Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, interviene sul caso che vede protagonista Claudio Lotito, presidente della Lazio e senatore di Forza Italia, da mesi al centro delle contestazioni da parte della tifoseria biancoceleste. In un’intervista rilasciata al Foglio, Rocca individua nella difficoltà di Lotito nel comunicare con i tifosi uno dei nodi centrali della crisi in corso. “Il problema di Lotito è la postura e la sua incapacità strutturale di comunicare con i tifosi“, afferma Rocca, prendendo le distanze dall’ipotesi di una regia dietro le proteste.

Il presidente della Regione sottolinea infatti la spontaneità del malcontento e delle contestazioni a Claudio Lotito: “Se questa vicenda avesse delle basi, cosa che mi auguro e sono sicuro che non abbia, si inserisce all’interno della rottura della tifoseria con il presidente. Non il contrario. Nessuno è in grado di manipolare 40-50 mila persone”. Per Rocca, la situazione non dipende da manovre organizzate ma da radici profonde che hanno portato alla rottura tra il club e i suoi sostenitori, enfatizzando che “il dissenso arriva da lontano”.
Circa l’inchiesta della Procura di Roma, che vede indagati Mauro Masi, Francesco Maiolini e Luigi Bisignani con l’ipotesi di campagne di diffusione di notizie false per alterare il prezzo del titolo Lazio e spingere Lotito alla cessione, Rocca invita alla prudenza: “Sull’inchiesta bisogna aspettare la magistratura e le indagini. Solo loro hanno il compito di appurare quanto è successo e quanto c’è di vero”.
Rocca, che dichiara di conoscere personalmente Masi e Maiolini “Non penso che Masi e Maiolini siano coinvolti in questa vicenda. Loro li conosco. Bisignani l’ho conosciuto di recente, alla manifestazione del 2 luglio” e non si schiera sulla solidarietà a Lotito: “Se tutto si rilevasse una bufala, per cosa dovrei essergli solidale?”.
Tornando sui rapporti tra Lotito e la piazza, Rocca non risparmia critiche per le modalità di comunicazione del presidente della Lazio: “Si è espresso male e in maniera volgare in più occasioni, si è rivolto ai tifosi dando loro degli ‘stronzi’. È un dirigente sportivo, è un senatore. Non è questa la modalità. Siamo tutti esausti, tutti noi tifosi”. Infine, Rocca rivendica la partecipazione alla manifestazione di Ponte Milvio e ribadisce: “Ci ritornerei, senza se e senza ma“.





