È stato assegnato a Rossella Chiusaroli il Premio Penelope, riconoscimento conferito a Formello alle personalità impegnate nella vita politica e istituzionale. Nelle sue parole, Chiusaroli ha definito il premio «un grande onore e una profonda emozione», sottolineando il valore simbolico e la responsabilità che accompagna il riconoscimento.
«Ricevere il Premio rappresenta per me un grande onore e una profonda emozione», ha dichiarato Chiusaroli, ringraziando l’onorevole Giuseppe Emanuele Cangemi e la Città di Formello per il riconoscimento.
Per Chiusaroli, il premio rappresenta anche uno stimolo a proseguire il proprio impegno pubblico: «Lo accolgo con gratitudine e lo considero anche una responsabilità: quella di continuare a portare avanti, con impegno, passione e determinazione, il mio percorso al servizio della comunità».
Chiusaroli ha quindi evidenziato il significato dell’impegno politico e istituzionale, definendolo una scelta di responsabilità e partecipazione.
«Essere annoverata tra le persone impegnate attivamente nella politica e nella vita istituzionale è per me motivo di grande orgoglio», ha affermato. «Mettere la propria esperienza, il proprio impegno e il proprio ruolo al servizio della comunità, delle istituzioni e del bene comune rappresenta una scelta di responsabilità e di partecipazione».
«Questo premio non lo considero soltanto mio»
Nel suo messaggio Chiusaroli ha voluto condividere il riconoscimento con le persone che hanno accompagnato il suo percorso politico e istituzionale.
«Questo premio, però, non lo considero soltanto mio», ha sottolineato. «Lo voglio condividere con tutta la comunità di Frosinone, con il nostro Direttivo e con tutte le persone che, con dedizione e spirito di servizio, hanno condiviso e sostenuto questo percorso».
Un passaggio nel quale emerge il valore attribuito al lavoro di squadra: «Perché ogni riconoscimento individuale porta con sé il valore di una squadra».
Chiusaroli ha infine rivolto un ringraziamento a quanti continuano a sostenerla, guardando al futuro: «Grazie a chi cammina al mio fianco. Insieme continuiamo a mettere radici, con lo sguardo rivolto al futuro e con la forza delle nostre idee»








