Non si placa il confronto politico sulla rottamazione quinquies approvata dal Consiglio comunale di Nettuno. Dopo le dichiarazioni della consigliera di Fratelli d’Italia Alessandra D’Angeli, arriva la replica dei gruppi di maggioranza, che contestano le critiche mosse al provvedimento e il metodo scelto per esprimerle.
La replica è affidata al Partito Democratico, Lista Burrini, Noi con Nettuno, Partito Socialista Italiano e Nettuno Progetto Comune.
“Assente in Aula ma pronta a commentare”
Secondo la maggioranza, la consigliera D’Angeli, assente durante la seduta consiliare perché impegnata altrove, avrebbe commentato il provvedimento senza aver preso parte al dibattito né ascoltato gli interventi del sindaco e della coalizione.
“Trova il tempo di commentare il provvedimento della rottamazione senza aver partecipato al dibattito, senza aver ascoltato le parole del sindaco e della maggioranza“, si legge nella nota.
Il riferimento al consigliere Paolo Gatti
La replica richiama anche il comportamento del consigliere di Fratelli d’Italia Paolo Gatti, presente in Aula durante la discussione.
Per la maggioranza, Gatti avrebbe partecipato “con grande senso di responsabilità”, sostenendo il provvedimento e comprendendone le finalità.
Secondo i firmatari, la misura nasce con l’obiettivo di favorire il risanamento dei conti comunali e consentire ai cittadini che hanno attraversato periodi di difficoltà economica di regolarizzare la propria posizione, pagando integralmente quanto dovuto.
“Il confronto politico si fa in Consiglio comunale”
La maggioranza conclude ribadendo che il luogo deputato al confronto istituzionale resta il Consiglio comunale.
“Il posto giusto per esprimere la propria posizione e per un sano confronto politico è il Consiglio comunale. Non si può fare opposizione a distanza e a colpi di comunicati stampa, travisando la verità”, affermano i gruppi di maggioranza.
Partito Democratico, Lista Burrini, Noi con Nettuno, Partito Socialista Italiano e Nettuno Progetto Comune, difendono il provvedimento sulla rottamazione e rivendicano il percorso seguito durante il dibattito consiliare.







