Re.Mat, continua il monitoraggio dopo l’incendio che lo scorso 12 luglio ha interessato l’impianto della società partecipata. Con una nota ufficiale, SAF S.p.A. fa il punto sulla situazione, ribadendo di seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda sotto il profilo amministrativo, ambientale e occupazionale.
La società comunica che il tema è stato già affrontato nel corso dell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione e che, al momento, è in attesa di ricevere da Re.Mat S.p.A. una relazione tecnica dettagliata sullo stato di avanzamento degli adempimenti richiesti dalla Direzione Ambiente e Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.
SAF: “Mai alcun flusso di rifiuti con Re.Mat”
Uno dei punti centrali della comunicazione riguarda i rapporti operativi tra le due società.
SAF precisa infatti che non vi è mai stato alcun flusso di rifiuti tra i due impianti, sottolineando che non sono mai stati conferiti né ricevuti materiali dall’impianto di Re.Mat.
La società interviene inoltre sul tema della trasparenza, evidenziando di non essere tenuta a pubblicare sul proprio sito i bilanci delle società partecipate. Ricorda, tuttavia, che nei propri bilanci d’esercizio, regolarmente depositati presso il Registro delle Imprese e pubblicati sul portale istituzionale, sono sempre state riportate le informazioni previste dalla normativa riguardo alla partecipazione del 60% detenuta in Re.Mat S.p.A.
Verso una revisione della partecipazione
Nella nota, SAF spiega anche che, già prima dell’incendio, il Consiglio di amministrazione stava attendendo l’approvazione del bilancio 2025 di Re.Mat per valutare il futuro della partecipazione societaria, anche alla luce della crisi che interessa il settore del recupero delle materie plastiche.
Secondo quanto riferito, gli ultimi sviluppi renderebbero ora probabile una revisione strategica della partecipazione nella società.
Attenzione ai lavoratori e agli aspetti ambientali
SAF evidenzia inoltre la propria preoccupazione per le conseguenze occupazionali dell’incendio del 12 luglio, dichiarando di seguire con attenzione le iniziative che la governance di Re.Mat avrebbe avviato, anche attraverso il confronto con le organizzazioni sindacali, per garantire tutele economiche ai lavoratori e individuare prospettive di continuità occupazionale.
Sul fronte ambientale, la società accoglie con favore gli esiti delle più recenti verifiche effettuate da ARPA, che, secondo quanto riportato nella nota, hanno escluso contaminazioni della matrice suolo nell’area interessata dall’incendio.
SAF conclude assicurando che continuerà a seguire l’evolversi della situazione e a svolgere con tempestività tutti gli adempimenti amministrativi di propria competenza.







