L’autunno nel Lazio ha un profumo speciale: quello delle castagne arrostite sul fuoco vivo. Ogni anno, tra ottobre e novembre, borghi e paesi della regione si colorano di rosso e oro per celebrare la sagra castagna nel Lazio, un appuntamento imperdibile per chi ama i sapori autentici e le tradizioni popolari.
Soriano nel Cimino: la “capitale” delle castagne
Tra le sagre della castagna nel Lazio, quella di Soriano nel Cimino è la più celebre. Ogni anno, dal 3 al 19 ottobre 2025, il borgo dei Monti Cimini si trasforma in una vera scenografia medievale.
Le quattro contrade — Papacqua, Rocca, San Giorgio e Trinità — si sfidano nel tradizionale Palio delle Contrade, tra giostre cavalleresche, sbandieratori e cortei in costume.
Nei vicoli del centro storico si susseguono stand gastronomici e antiche taverne, dove gustare caldarroste, castagnaccio, zuppe di legumi e funghi, accompagnati da robusti vini locali.
Secondo la leggenda, la sagra nacque nel XV secolo, dopo la cacciata di un signore locale. Oggi unisce storia, folklore e turismo e rappresenta uno degli eventi autunnali più amati d’Italia.
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Canepina e Vallerano: le castagne in cantina
A pochi chilometri da Soriano, Canepina e Vallerano celebrano la castagna con due appuntamenti imperdibili della Tuscia viterbese, cuore pulsante delle sagre della castagna nel Lazio.
Le Giornate della Castagna di Canepina
Giunte alla 43ª edizione, si terranno nei weekend dal 3 ottobre al 2 novembre 2025.
Le storiche cantine scavate nel tufo aprono ai visitatori per offrire piatti tipici come i maccaroni “fieno canepinese” e i ceciliani con sughi caserecci. Non mancano caldarroste, vino locale, mostre d’arte, musica e mercatini artigianali.
La Festa della Castagna di Vallerano
In programma nelle giornate 11-12, 18-19, 25-26 ottobre e 1-2 novembre 2025, è un trionfo di gusto e tradizione.
Oltre alle degustazioni, offre visite guidate nei castagneti, escursioni notturne illuminate da fiaccole, apertura delle cantine e cortei storici.
La festa è un importante esempio di come la sagra castagna Lazio contribuisca a sostenere l’economia rurale e a preservare l’identità locale.
Montelanico, San Martino al Cimino e Cave: i sapori dei Colli Albani e dei Monti Cimini
Spostandoci verso Roma, le sagre della castagna nel Lazio 2025 continuano tra i Colli Albani e i Monti Cimini con appuntamenti storici e molto amati.
Montelanico (RM)
L’11-12 e 17-19 ottobre 2025, il borgo lepino ospita la 63ª Sagra della Castagna.
Le vie del centro si animano con stand gastronomici, mercatini artigianali e la rassegna di pittura “Il Riccio d’Oro”.
Un’occasione per scoprire piatti locali, vino novello e musica popolare in un contesto genuino e accogliente.
San Martino al Cimino (VT)
Qui la Sagra della Castagna e del Fungo Porcino (18-19 e 25-26 ottobre 2025) celebra l’incontro tra due eccellenze dei Monti Cimini.
Oltre agli stand gastronomici, sono previste mostre micologiche, laboratori per bambini e spazi educativi dedicati alla biodiversità.
Cave (RM)
Ai piedi dei Monti Prenestini, Cave organizza la 91ª Sagra della Castagna e dei Prodotti Tipici, con un pre-sagra e poi weekend di festa (18-19 e 24-26 ottobre).
Tra le specialità: gnocchetti a sassetto, la serpetta (dolce di nocciole) e piatti tradizionali, accompagnati da musica e danze popolari.
Rocca Massima, Segni e Latera: alla scoperta delle varietà locali
Le sagre della castagna nel Lazio sono anche un viaggio tra le varietà locali di marroni e castagne, tutelate come prodotti tipici regionali.
Rocca Massima (LT)
La Sagra dei Marroni (17-19 e 25-26 ottobre 2025) celebra la varietà locale con degustazioni, miele, dolci, prodotti artigianali e visite guidate ai castagneti.
L’evento valorizza un frutto che da sempre sostiene l’economia del borgo.
Segni (RM)
Dal 23 al 26 ottobre 2025 si terrà la 68ª Sagra del Marrone Segnino, dedicata a una varietà pregiata riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale del Lazio.
Le “fraschette” offriranno piatti a base di castagne, miele e marmellate, mentre il borgo ospiterà mercatini, spettacoli musicali e visite ai monumenti megalitici.
Latera (VT)
La Sagra del Marrone (18-19 e 25-26 ottobre 2025) celebra la varietà autoctona con concerti, mercatini e degustazioni.
La festa ricorda un editto farnesiano del XVI secolo che proteggeva i castagneti secolari: abbattere un albero, allora, significava la pena di morte.
Altre sagre e profumi d’autunno nel Lazio
Il calendario delle sagre della castagna nel Lazio è ricco e variegato.
Ecco altri appuntamenti da segnare nel 2025:
- Rocca di Papa (17-19 ottobre): 45ª Sagra delle Castagne con caldarroste, miele, escursioni e laboratori artigianali.
- Manziana (10-12 ottobre): stand di prodotti tipici, artisti di strada e laboratori sulla lavorazione della terracotta.
- Pescorocchiano (31 ottobre-2 novembre): Festa della Castagna tra gastronomia e musica nel cuore del Cicolano.
- Riofreddo (1-2 novembre): 41ª Festa della Castagna con menù tradizionali e vino novello.
- Norma (25-26 ottobre): Sagra delle Castagne nei vicoli del centro storico.
- Marcetelli (1 novembre): Sagra della Castagna Rossa con degustazioni gratuite e visite al museo del carbonaro.
- Nerola (11-12 ottobre): “Sapori d’Autunno” tra vino, piatti tipici e musica popolare.
- Trevignano Romano (1-2, 8-9 e 15-16 novembre): “Profumi e sapori d’autunno” sulle sponde del lago di Bracciano.
- Spigno Saturnia (17-19 ottobre): Sagra delle Castagne e delle Zeppole Spignesi, con festa popolare.
- Affile (25-26 ottobre): Sagra del Fallone, dedicata alla focaccia di mais tipica locale.
Un patrimonio di gusto e memoria
Le sagre della castagna nel Lazio non sono semplici feste, ma veri riti collettivi che tramandano la memoria dei borghi e il legame con i boschi circostanti.
Dalle rievocazioni medievali di Soriano ai castagneti di Vallerano, dalle fraschette di Segni ai panorami di Trevignano Romano, ogni festa racconta un frammento di identità contadina.
Partecipare significa respirare la storia, condividere un bicchiere di vino novello e ritrovare — nel profumo delle caldarroste — l’essenza autentica dell’autunno laziale. 🍂
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FAQ – Domande frequenti sulle sagre della castagna nel Lazio
1. Quando si tengono le sagre della castagna nel Lazio?
Generalmente tra inizio ottobre e inizio novembre.
2. Le sagre sono a ingresso gratuito?
Sì, quasi tutte. Alcune attività speciali (concerti o rievocazioni) possono richiedere un piccolo contributo.
3. Qual è la sagra più grande?
La Sagra delle Castagne di Soriano nel Cimino è la più antica e rinomata della regione.
4. Cosa si può acquistare?
Castagne fresche, farine, dolci, liquori e prodotti artigianali.
5. Sono adatte alle famiglie?
Sì, sono eventi perfetti anche per bambini, con giochi, laboratori e spettacoli.
6. Serve prenotare per mangiare?
In alcuni borghi sì, soprattutto nei ristoranti o nelle taverne più famose.






