Il consigliere regionale di Azione, Alessio D’Amato, interviene dopo la pubblicazione dell’inchiesta di Fanpage riguardante la struttura San Michele. “L’inchiesta di Fanpage fa emergere un quadro grave e desolante: serve fare la massima chiarezza e Rocca deve venire a riferire in aula. La vicenda del San Michele rischia di essere una slavina per il governo regionale al pari di quello che accadde ai tempi di Lady Asl, in cui ancora una volta la struttura fu al centro di attività illecite poi confermate da sentenze definitive. La destra romana e laziale è una coazione a ripetere”.
Secondo D’Amato, le informazioni emerse sembrano rievocare vicende passate, con implicazioni che potrebbero coinvolgere direttamente la fiducia nell’attuale amministrazione regionale.
Il riferimento a “Lady Asl” rimanda a uno degli episodi giudiziari più conosciuti nella storia del Lazio, coinvolgendo proprio la stessa struttura oggi al centro dell’attenzione mediatica e politica.
D’Amato chiede che Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, si presenti in consiglio regionale per riferire in modo dettagliato e trasparente sulla vicenda e sulle eventuali responsabilità. Il consigliere ribadisce inoltre la necessità di “massima chiarezza”, sottolineando come la situazione attuale rischi di nuocere ulteriormente alla credibilità delle istituzioni locali.
La presa di posizione di D’Amato si inserisce in un clima politico teso tra maggioranza e opposizione sulla gestione delle strutture pubbliche e sanitarie nel Lazio.
Le analogie tra l’attuale caso San Michele e il precedente di Lady Asl, entrambe segnate da gravi irregolarità confermate dalla magistratura, alimentano il dibattito su come vengano gestite sicurezza, trasparenza e legalità nelle strutture sanitarie regionali.
Nel mentre crescono le richieste di approfondimento e le pressioni sugli organi di governo regionale per garantire una risposta chiara agli interrogativi sollevati dall’inchiesta giornalistica.


