La vicenda dell’appalto dei rifiuti assegnata dal Comune di San Vittore nel Lazio alla Super Eco della famiglia Ciummo, si tinge di giallo.
E’ arrivata, finalmente, la risposta del Segretario comunale alla richiesta pressante dei consiglieri di opposizione di ricevere gli atti del contratto stipulato tra la società aggiudicatrice dell’appalto e l’amministrazione comunale.
Ebbene il Segretario comunale ha affermato che la Super Eco non ha mai firmato nessun contratto con l’amministrazione comunale per l’appalto svolto dal 2019 al 2022.

Una lettera firmata dal Segretario comunale, inviata per competenza anche al Prefetto di Frosinone. Una ammissione di responsabilità che tira in ballo gli uffici comunali e prima ancora il Sindaco e la giunta di San Vittore.
Ma come è possibile che un comune che deve far rispettare le leggi e le norme, affidi un servizio, dopo una gara pubblica, ad un soggetto privato e in quattro anni non riesca a far firmare un contratto di gestione dell’appalto?
Quale impedimento non ha permesso la regolarizzazione del contratto? Ma l’aspetto più incredibile di questa vicenda è che l’amministrazione comunale in questi anni, oltre ad aver pagato le fatture alla Super Eco per il lavoro svolto, abbia prorogato l’affidamento, aumentando anche i costi del servizio, nonostante nessuna delle migliorie offerte dalla società siano state mai messe in atto.
Sciatteria, incapacità o cosa? Domande legittime che vengono poste dal gruppo consiliare di opposizione Per San Vittore che hanno commentato la lettera a firma del Segretario comunale che pubblichiamo.
“Il Segretario Comunale ha attestato che il contratto per il servizio di raccolta differenziata e igiene pubblica, svolto per il periodo 2019-2024, non esiste agli atti di repertorio del nostro Comune.” Affermano i consiglieri di Per San Vittore.
“Altra certezza è che per 5 anni il servizio di Raccolta Differenziata ed Igiene Pubblica è stato pagato per intero, prorogato ed adeguato in aumento (in assenza di Contratto) nonostante molte proposte migliorative offerte dalla Società, all’atto dell’aggiudicazione della gara, non sono state eseguite nei termini e nei modi previsti.” Aggiungono i consiglieri, che citano alcuni esempi
“Pulizia delle strade, fornitura ai cittadini di ganci uniformi, gestione isola ecologica. Adesso restiamo in attesa di ricevere ancora la risposta, alla nostra Interrogazione, dal Sindaco e dalla Giunta.” Concludono i consiglieri comunali.
Ma in provincia di Frosinone non firmare i contratti di affidamento dei servizi sembra essere una modalità: vale per San Vittore, vale per Frosinone.
Nel capoluogo ciociaro, infatti, la Super Eco da ormai 7 mesi svolge il servizio di raccolta dei rifiuti senza aver ancora firmato il contratto di affidamento e senza che nessuno, dagli uffici, all’assessore ai rifiuti, Antonio Scaccia, abbiano, fino adesso, mosso un dito in proposito.






