Il consigliere comunale di PerLatina2032, Nazzareno Ranaldi, ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione di Latina relativa alla perdurante chiusura della struttura comunale presso l’ex Cartiera di Borgo Le Ferriere. Qui è allestita la mostra “Satricum. Scavi e reperti archeologici”, curata dall’Università di Amsterdam, insieme all’Acropoli di Mater Matuta, due siti archeologici di grande rilievo. Ranaldi chiede chiarimenti sui motivi che impediscono la riapertura al pubblico e l’immediato ripristino della fruibilità di un patrimonio di valore per la città.
Tra i punti sollevati, il consigliere chiede quali siano le motivazioni ufficiali e gli ostacoli tecnici, amministrativi o di personale responsabili della chiusura della mostra e dell’Acropoli, sottolineando che “l’immobile è comunale e le utenze e manutenzioni ordinarie risultano già coperte dal Bilancio vigente”. Ranaldi domanda inoltre quale sia il piano di azione per consentire la riapertura indipendentemente dai tempi, che si prospettano lunghi, di istituzione del Parco Museale Civico di Satricum, approvata lo scorso 8 maggio dal Consiglio Comunale all’unanimità.
Nel provvedimento di maggio è stato inserito un emendamento che impegna il Comune a richiedere il ritorno a Latina dei reperti archeologici di Satricum, attualmente custoditi presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Ranaldi chiede aggiornamenti sullo stato del dialogo con il Ministero della Cultura e con il Museo, nonché la possibilità di avviare un tavolo di confronto con la Fondazione Latina 2032 per un progetto culturale parallelo.
Preoccupazione viene espressa per il fatto che la chiusura ha messo fine a storiche attività didattiche che coinvolgevano centinaia di studenti e che valorizzavano la relazione tra nuove generazioni e storia locale. “La nostra comunità, il mondo della scuola e i flussi turistici non possono rimanere in attesa che la burocrazia completi il suo corso per poter fruire del patrimonio archeologico esistente”, afferma Ranaldi.
Fra le richieste contenute nell’interrogazione figurano anche un sopralluogo ispettivo urgente della Commissione Cultura presso la mostra e sull’Acropoli, alla presenza di Assessori, membri della Commissione, tecnici comunali e referenti scientifici dell’Università di Amsterdam, per redigere un cronoprogramma urgente delle azioni necessarie alla riapertura.





