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Frosinone

Saxa Gres, UGL Chimici: serve una soluzione industriale per salvare occupazione e produzione

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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Saxa Gres, la vertenza torna al tavolo del MIMIT. Nell’incontro con la curatela fallimentare nominata dal Tribunale, l’UGL Chimici ha chiesto di accelerare la ricerca di un acquirente credibile per gli stabilimenti di Gualdo Tadino e Roccasecca, garantendo al tempo stesso la continuità degli ammortizzatori sociali e la tutela dei posti di lavoro.

A rappresentare il sindacato è stato il vice segretario nazionale UGL Chimici Enzo Valente, che ha ribadito la necessità di arrivare rapidamente a una soluzione industriale concreta e sostenibile.

«È indispensabile individuare una soluzione complessiva che garantisca la continuità industriale di entrambi i siti, Gualdo Tadino e Roccasecca – spiega Valente – Siamo di fronte a un progetto industriale nel quale sono state investite ingenti risorse e che deve poter rappresentare una concreta prospettiva di rilancio e sviluppo».

Per l’UGL, il futuro acquirente dovrà presentare un progetto industriale serio e credibile, capace di valorizzare il patrimonio produttivo esistente e, soprattutto, di salvaguardare l’attuale perimetro occupazionale.

«Non possiamo permettere che anni di investimenti, professionalità e competenze vadano dispersi», sottolinea Valente.

La curatela punta alla cessione unitaria

Nel corso dell’incontro, la curatela fallimentare ha illustrato la strategia che intende seguire, confermando l’obiettivo di procedere alla cessione dell’azienda come complesso unitario, comprendendo nell’operazione anche i dipendenti e salvaguardando, per quanto possibile, l’attuale livello occupazionale.

Per il sindacato, la ricerca dell’investitore deve però procedere parallelamente alla tutela immediata dei lavoratori.

«Resta una priorità assoluta: mettere in sicurezza i lavoratori attraverso la continuità degli ammortizzatori sociali – afferma Valente – In particolare, per il sito di Roccasecca, occorre evitare qualsiasi vuoto nella copertura economica in vista della scadenza della cassa integrazione. I lavoratori e le loro famiglie non possono essere lasciati nell’incertezza mentre si definisce il futuro industriale dell’azienda».

Colasanti: «Nessun vuoto nella tutela del reddito»

Sul fronte provinciale interviene anche Marco Colasanti, segretario provinciale UGL Chimici di Frosinone, che pone l’accento sulla necessità di garantire continuità alle tutele sociali.

«L’auspicio è che si possa trovare rapidamente una soluzione industriale capace di dare un futuro alla Saxa Gres e ai suoi lavoratori – dichiara Colasanti – In questa fase, tuttavia, la priorità è mettere in sicurezza le persone attraverso la continuità degli ammortizzatori sociali».

La scadenza della cassa integrazione, secondo il sindacato, rappresenta un passaggio particolarmente delicato. «Non possiamo permetterci che si creino vuoti nella tutela del reddito», aggiunge Colasanti, assicurando che l’UGL continuerà a seguire l’evoluzione della procedura e a sollecitare le istituzioni affinché vengano garantite adeguate tutele ai lavoratori.

La richiesta resta quindi duplice: accelerare la ricerca di un acquirente e assicurare un progetto industriale concreto, evitando al contempo qualsiasi ridimensionamento del perimetro occupazionale.

Il prossimo appuntamento al MIMIT è stato fissato per il 25 novembre alle ore 11. Resta inoltre attesa la convocazione del Ministero del Lavoro per l’esame congiunto relativo alla cassa integrazione.

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