L’amministrazione comunale di Frosinone, dopo le rimostranze dei cittadini, ha deciso fine settimana scorsa, di fare un intervento spot, allo Scalco, con la Polizia Locale per una operazione che è servita come deterrente solo per una notte. Con grande enfasi il Sindaco Mastrangeli ha mandato alla stampa il riepilogo dell’intervento coordinato dal comandante della Polizia Locale Dario Padovani, ma l’intervento è rimasto tale, come tale la mancanza di sicurezza.
Infatti nei giorni successivi fino a ieri sera, la piazza dello Scalo, o per meglio dire la spiazza dello Scalo è tornata ad essere terra di nessuno ed anzi la situazione non solo non è migliorata, addirittura sembra essere peggiorata e la percezione di mancanza di sicurezza altrettanto.

Urla e schiamazzi fino a notte fonda, improbabili partite di pallone sul piazzale e tanta, tanta immondizia lasciata in giro, adesso anche davanti al sagrato della chiesa della Sacra Famiglia.
Non c’è pace per gli abitanti dello Scalo che si trovano così costretti a vivere segregati in casa, nonostante la calura estiva che non accenni a diminuire.
Torna così prepotente la necessità di organizzare un vero presidio, facile se ci fosse un assessore alla Polizia Locale nel comune, ma questa figura manca ormai da oltre un mese. Il sindaco Mastrangeli non ha ancora deciso di sostituire l’ex assessore Massimo Sulli che si è dimesso.
Le vicende interne alla maggioranza e il continuo braccio di ferro tra il vicensindaco Scaccia e il sindaco Mastrangeli ha di fatto ingessato l’amministrazione comunale.
Ma tutto ciò poco interessa i cittadini di Frosinone che vivono ogni giorno situazioni al limite della decenza e della sopportazione. Non va certo meglio a Frosinone alta, dove episodi di malcostume si verificano ogni sera, ancora di più nei fine settimana. Complice la movida cittadina. Vicoli e strade del centro storico diventano quindi vespiasiani e pattumiere a cielo aperto, senza consideerare gli schiamazzi che non lasciano tregua ai residenti. Anche loro si sono rivolti all’amministrazione comunale con una raccolta di firme, ma senza ricevere neanche una risposta.

Per questi motivi non è più sostenbile interventi a spot, c’è bisogno di un progetto organico che garantisca la sicurezza e il decoro urbano sia allo Scalo, quanto a Frosinone alta. Resta la volontà politica di farlo. All’assessore Scaccia probabilmente che Frosinone sia sporca sembra non interessare molto, forse è più preso dalle vicende politiche e la vicinanza sempre più stretta con il leader di Futuro Nazionale, Vannacci.

Il sindaco Mastrangeli ha il problema di come tenere insieme la maggioranza che non riesce neanche ad esprimere il presidente del consiglio comunale, unico caso in Italia, senza considerare i problemi del BRT, e sembra proprio non riuscire a trovare il bandolo della matassa su uno dei problemi più sentiti in città . Quello della sicurezza e del decoro urbano.
L’assessore al centro storico? Non pervenuto, a parte qualche selfie e qualche apparizione nelle iniziative proposte a largo Turriziani.
La situazione quindi rischia di diventare esplosiva, soprattutto allo scalo se non ci sarà una inversione di tendenza.







