«L’alternativa c’è e si chiama Vincenzo Iacovissi». È questo il messaggio lanciato da Gian Franco Schietroma, segretario regionale del PSI Lazio, che interviene sul quadro politico cittadino in vista delle elezioni comunali del 2027.
Secondo Schietroma, il clima politico e amministrativo che si registra oggi al Comune di Frosinone non deve portare i cittadini a pensare che non esistano soluzioni o alternative credibili. Pur riconoscendo le difficoltà e le criticità che hanno caratterizzato gli ultimi anni di amministrazione, l’esponente socialista invita a distinguere le responsabilità e a guardare alle proposte che stanno emergendo nel panorama politico locale.
«Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio – sottolinea Schietroma – perché se è vero che il Comune di Frosinone ha rappresentato negli ultimi anni un esempio di ciò che non si dovrebbe fare in politica, tra continui cambi di casacca, trasversalismi e decisioni discutibili, è altrettanto vero che esiste una proposta alternativa seria e credibile».
Nel mirino del segretario regionale del PSI finiscono alcune delle scelte dell’attuale amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli, in particolare quelle relative al BRT e alla mobilità urbana, temi che continuano ad alimentare il dibattito pubblico in città.
Schietroma evidenzia come, accanto alla ricandidatura annunciata da Mastrangeli, stia crescendo il consenso attorno alla figura di Vincenzo Iacovissi, consigliere comunale che dal 2022 siede stabilmente tra i banchi dell’opposizione.
«Vincenzo Iacovissi rappresenta una nuova generazione politica – afferma Schietroma – e ha dimostrato nel tempo coerenza, serietà e competenza. Caratteristiche che lo rendono una valida alternativa all’attuale amministrazione comunale».
Guardando alle prossime elezioni amministrative, il PSI individua nella coalizione “La Frosinone di Domani” il progetto politico in grado di offrire una prospettiva di rinnovamento per il capoluogo ciociaro e per l’intero comprensorio provinciale.
Per Schietroma, inoltre, le recenti dimissioni di Massimiliano Tagliaferri dalla carica di presidente del Consiglio comunale e da consigliere rappresentano «un punto di non ritorno» per l’attuale maggioranza.
«Forse l’amministrazione potrà arrivare formalmente alla fine del mandato – sostiene – ma dal punto di vista politico e amministrativo questa consiliatura appare ormai conclusa».
Il segretario regionale socialista ribadisce quindi la disponibilità del PSI a costruire un’alternativa ampia e condivisa, lanciando un appello al Partito Democratico e alle altre forze civiche e politiche che si collocano all’opposizione dell’attuale amministrazione.
«Noi Socialisti siamo pronti da tempo a offrire ai cittadini una concreta possibilità di cambiamento. Ci auguriamo che il PD e tutte le realtà alternative all’attuale governo cittadino vogliano cogliere questa opportunità per costruire insieme un nuovo percorso per Frosinone».
Infine, Schietroma conferma la volontà del PSI di proseguire nel proprio percorso politico, con l’obiettivo di offrire ai cittadini la possibilità di scegliere un’alternativa alle prossime elezioni comunali.
«Andremo avanti – conclude – perché sentiamo la responsabilità e il dovere di mettere a disposizione dei cittadini di Frosinone una concreta opportunità per cambiare il futuro del territorio attraverso il voto».







