Gravi criticità sul fronte della sicurezza nelle scuole di Cori. A denunciarle sono i consiglieri comunali Germana Silvi e Aristide Proietti, che parlano di una situazione “drammatica” emersa dalle testimonianze di genitori e operatori scolastici.
«Bagni inagibili, intonaci che crollano, controsoffitti appena realizzati che vengono giù, termosifoni che cadono, finestre tenute con catenelle, uscite di emergenza non funzionanti, cornicioni pericolanti, infiltrazioni diffuse, tubazioni affioranti, locali interdetti, vetri lesionati, impianti elettrici non a norma». Un elenco che, secondo i consiglieri, restituisce un quadro allarmante delle condizioni di alcuni plessi scolastici del territorio.
Arriva il sistema antincendio alle scuole elementari
A rendere la situazione ancora più preoccupante è stata la recente scoperta che il plesso delle scuole elementari di Cori era privo del sistema antincendio. Una carenza che ha portato all’ottenimento di un finanziamento di 200 mila euro dal MIUR, richiesto dal Comune solo negli ultimi mesi.
«Dal luglio scorso – spiegano Silvi e Proietti – abbiamo richiesto all’Ufficio Tecnico Comunale e al Dirigente scolastico le relazioni del Responsabile della prevenzione e sicurezza, oltre alla possibilità di effettuare sopralluoghi nei plessi di Cori e Giulianello. Nonostante ripetuti solleciti, non abbiamo mai ricevuto risposta».
Soddisfazione e preoccupazione
I consiglieri accolgono positivamente l’arrivo del finanziamento, ma esprimono al tempo stesso forte preoccupazione. «Se da un lato siamo soddisfatti perché il finanziamento è il risultato delle nostre pressioni, dall’altro siamo allarmati perché certifica che anche la scuola elementare non dispone delle misure di sicurezza necessarie».
Ora la minoranza chiede accesso alla documentazione del progetto finanziato, ai documenti sullo stato della sicurezza di tutti i plessi scolastici e la possibilità di effettuare ispezioni dirette.
Seconda scuola non a norma
La vicenda si inserisce in un contesto già critico. «Dopo il crollo e la chiusura della scuola materna e la scoperta dell’assenza del sistema antincendio anche in quel plesso – sottolineano Silvi e Proietti – questa è la seconda scuola che risulta non a norma».
Secondo i consiglieri, la situazione evidenzierebbe «una grave mancanza di attenzione verso il mondo della scuola da parte dell’Amministrazione De Lillis», che interverrebbe solo a seguito delle pressioni dell’opposizione.
«La sicurezza degli studenti e del personale non può essere oggetto di ritardi o silenzi – concludono – Continueremo a vigilare affinché vengano garantite condizioni adeguate e trasparenti in tutti gli edifici scolastici del Comune».


