“Le scuole di Cori e Giulianello restano insicure e gli interventi richiesti dai Vigili del Fuoco sono ancora fermi”. È la denuncia dei consiglieri di opposizione Germana Silvi, Aristide Proietti, Evaristo Silvi, David Mariani e Tommaso Cherubini, che intervengono sulla situazione dei plessi scolastici del territorio.
Secondo quanto riferito dai consiglieri, il responsabile dei lavori pubblici del Comune di Cori avrebbe inviato il 12 maggio una comunicazione a tutti i consiglieri comunali sullo stato degli interventi nelle scuole elementari Laurienti di Cori e Radicchi e Rodari di Giulianello.
“A gennaio – spiegano gli esponenti della minoranza – i Vigili del Fuoco del Comando di Latina avevano rilevato gravi carenze nei sistemi di sicurezza prescrivendo interventi urgenti entro 90 giorni. I termini sono quasi scaduti e finora non è stato realizzato alcun intervento”.
Per quanto riguarda la scuola elementare Laurienti di Cori, le opposizioni riferiscono che il progetto di adeguamento sarebbe stato presentato ai Vigili del Fuoco e che si sarebbe in attesa del parere definitivo. “Per questo plesso – sottolineano – ci sarebbero anche 200mila euro di fondi ministeriali destinati agli interventi sugli impianti antincendio e sulle altre opere necessarie”.
Più complessa, invece, la situazione delle scuole di Giulianello. “I progetti sarebbero pronti – spiegano i consiglieri – ma mancherebbero perfino le somme necessarie per pagare i diritti di istruttoria ai Vigili del Fuoco e quindi non possono essere ancora trasmessi”.
Le minoranze puntano il dito anche contro la gestione amministrativa dell’emergenza. “L’Amministrazione ha perso molto tempo tentando di utilizzare la procedura della somma urgenza, che può essere applicata solo per eventi imprevedibili. Gli stessi Vigili del Fuoco hanno invece evidenziato che le criticità erano già note da tempo e derivano da anni di mancata manutenzione”.
Secondo quanto riportato dalle opposizioni, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco avrebbe già comunicato il 25 marzo scorso che i tre plessi scolastici “non possono essere mantenuti in esercizio” e che il sindaco, quale autorità sanitaria e di pubblica sicurezza locale, dovrebbe procedere alla chiusura degli edifici.
“Si tratta di una situazione gravissima – dichiarano Silvi, Proietti, Mariani e Cherubini – della quale sarebbe stata informata anche la Procura della Repubblica. Nonostante tutto, bambini, insegnanti e personale scolastico continuano a frequentare edifici ritenuti insicuri”.
I consiglieri di opposizione accusano inoltre la maggioranza di non aver fornito chiarimenti dopo le richieste avanzate alla fine di marzo. “Il silenzio dell’Amministrazione conferma ancora una volta che la sicurezza delle scuole non è mai stata una priorità”.
L’opposizione ricorda infine anche la situazione della scuola materna Marchetti di Cori, chiusa da circa un anno per lavori al sistema antincendio ancora non conclusi.





