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Rocca Priora inaugura due nuove strutture scolastiche: polo per l’infanzia e mensa a Colle di Fuori

Di Redazione • • • Notizie

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Due nuove strutture dedicate alla scuola e ai servizi per l’infanzia entrano a far parte del patrimonio pubblico di Rocca Priora. L’amministrazione comunale ha inaugurato il nuovo polo per l’infanzia di via delle Riguardate e la mensa scolastica della scuola Duilio Cambellotti a Colle di Fuori, due interventi realizzati anche grazie alle risorse del PNRR e presentati come tappe di un più ampio progetto di sviluppo della città. Fatelli: “Un progetto che parte da lontano e che abbiamo portato avanti nel tempo”

Una giornata che ha riunito amministrazione comunale, scuola, Città Metropolitana, Regione Lazio, imprese e comunità educante. Un’occasione nella quale è stato più volte sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni e il carattere di continuità di un progetto che, nelle parole del sindaco Claudio Fatelli, affonda le proprie radici in un’idea nata oltre quarant’anni fa.

Fatelli: “Un sogno che parte dal 1980”

“È un’opera che parte da lontano”, ha ricordato il sindaco Fatelli, spiegando che già dal 1980 quell’area era stata immaginata come uno spazio destinato a diventare un luogo di sport, cultura e istruzione.

Un’idea che, ha sottolineato il primo cittadino, non è mai stata abbandonata dalle amministrazioni che si sono succedute.

“Il sogno non è mai stato abbandonato”, ha detto Fatelli, evidenziando come il nuovo polo scolastico si inserisca oggi in un quadro più ampio di interventi. Sono infatti 12 i cantieri attualmente aperti, secondo quanto riferito dal sindaco, a testimonianza di una comunità che, attraverso nuove opere e servizi, punta a crescere.

Fatelli ha rivolto un ringraziamento alla struttura comunale, definita “sottodimensionata” ma capace di portare avanti i progetti con grande impegno, citando in particolare Tonino Pucci e Chiara Rossi, insieme agli uffici comunali e al settore Urbanistica.

Un ringraziamento è andato anche alle imprese che hanno realizzato l’edificio e le opere di urbanizzazione, completate, secondo quanto riferito dall’amministrazione, in nove mesi.

Il sindaco ha quindi sottolineato il ruolo dell’assessore e vicesindaco Giuseppe Mariani, che ha seguito il progetto, e quello delle amministrazioni precedenti, ricordando in particolare l’ex sindaca Anna Gentili, durante la cui legislatura sono stati intercettati finanziamenti del PNRR.

“Quando si realizza un progetto del genere collaborano tutti”

Nel suo intervento Fatelli ha insistito sul concetto di continuità amministrativa.

“Nessuno ha mai abbandonato quell’idea di sviluppo che parte dal 1980”, ha sottolineato, ribadendo come la realizzazione dell’opera sia il risultato di un percorso che ha attraversato diverse amministrazioni.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente scolastica e a tutto il personale della scuola, all’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini, indicato come vicino alla comunità di Rocca Priora, e ai cittadini, chiamati a convivere con i disagi provocati dai numerosi cantieri aperti in città.

La dirigente: “Una scuola d’infanzia significa credere nella comunità”

Particolarmente significativo l’intervento della dirigente scolastica, che ha definito emozionante il momento del taglio del nastro di una scuola dell’infanzia.

“Vuol dire che è una comunità che crede nella scuola e che comincia dai più piccoli”, ha spiegato.

L’attenzione è stata posta anche sulla qualità degli spazi nei quali i bambini trascorrono una parte importante della loro giornata. Avvicinare i più piccoli al bello, ha sottolineato la dirigente, significa anche educarli a riconoscere ciò che deve essere conservato e condiviso.

La nuova struttura è stata quindi descritta come un luogo nel quale vivere e crescere bene, grazie anche al lavoro dei docenti e dei collaboratori scolastici che hanno contribuito a rendere gli ambienti accoglienti.

“Siamo una comunità solidale e capace di accogliere”, ha aggiunto, ringraziando l’amministrazione comunale per aver scelto di investire sulla scuola a partire dall’infanzia e gli uffici tecnici per il lavoro svolto.

Bevilacqua: “Una scuola è capacità di fare squadra”

Per la Città Metropolitana sono arrivati i saluti di Bevilacqua, che ha sottolineato l’importanza dell’apertura di una nuova scuola come testimonianza della capacità delle istituzioni di lavorare insieme.

Il tema della collaborazione è tornato anche nell’intervento dell’assessore regionale Giancarlo Righini, che ha definito un onore partecipare all’inaugurazione di un nuovo edificio scolastico e ha richiamato l’importanza di garantire standard adeguati nell’edilizia scolastica.

A Colle di Fuori inaugurata la nuova mensa

La seconda inaugurazione si è svolta a Colle di Fuori, dove è stata aperta ufficialmente la nuova mensa della scuola Duilio Cambellotti.

Il cantiere è stato realizzato durante l’anno scolastico e ha richiesto una particolare collaborazione da parte della scuola per consentire la convivenza tra le attività didattiche e i lavori.

Anche in questo caso l’amministrazione ha ringraziato la struttura comunale e il personale scolastico per il contributo fornito.

“Abbiamo un’idea di paese che va oltre l’opera”, è stato il messaggio lanciato nel corso della giornata, ribadendo che gli interventi realizzati rappresentano tasselli di una strategia più ampia.

La mensa come spazio di apprendimento

Il vicepresidente della scuola, Ferracci, ha sottolineato l’importanza del dialogo tra istituzione scolastica e amministrazione comunale per arrivare alla realizzazione degli obiettivi.

La nuova mensa, ha spiegato, non è soltanto un luogo nel quale consumare il pasto, ma può diventare a tutti gli effetti un ambiente di apprendimento.

Qui, infatti, trova spazio anche il lavoro educativo sull’alimentazione svolto quotidianamente nelle aule, mentre un ambiente più adeguato può favorire le relazioni e la socialità tra gli studenti.

“Sul futuro dei ragazzi non deve esserci colore politico”

Durante la giornata sono arrivati anche i saluti della Regione Lazio, con Micol Grasselli, che ha portato quelli del presidente Francesco Rocca e dell’assessore Righini, definendo la giornata “estremamente eccezionale”.

Le opere realizzate, ha sottolineato, rappresentano una trasformazione importante per Rocca Priora e sono il risultato di una visione delle opere pubbliche protratta nel tempo.

Un passaggio significativo ha riguardato il rapporto tra politica e investimenti sulla scuola: “Su questi temi non deve esserci colore politico perché si parla del futuro dei nostri ragazzi”.

Dello stesso tenore il messaggio di Marietta Tidei, che ha definito quella dell’inaugurazione una giornata dedicata al futuro: “Stiamo dicendo alle famiglie e ai ragazzi: ci vogliamo prendere cura di voi”.

Il PNRR e l’investimento sul futuro

La giornata si è conclusa con un richiamo al ruolo dei finanziamenti del PNRR, presentati come un’opportunità che Rocca Priora è riuscita a trasformare in opere concrete.

“Quando si inaugura vuole dire che l’opportunità è stata colta”, è stato sottolineato, con un ringraziamento rivolto all’amministrazione e alla comunità educante per la sinergia costruita.

Dalla nuova scuola dell’infanzia alla mensa di Colle di Fuori, il filo conduttore della giornata è stato dunque quello degli investimenti sull’istruzione come investimento sulla comunità: strutture più moderne, spazi più accoglienti e servizi destinati alle famiglie e ai bambini, all’interno di una programmazione che l’amministrazione rivendica come frutto di un percorso iniziato molti anni fa.

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