C’è chi sceglie di raccontare ciò che gli altri evitano. Sergio Siciliano, attore, autore e conduttore, lo fa da anni: prima con “Donne e derivati”, spettacolo teatrale sulla violenza di genere che porta in tournée da più di tre anni, ora con “Top Secret. I segreti del sesso“, otto puntate televisive che esplorano le sfumature della sessualità senza censure e senza volgarità.
Al suo fianco, nel programma prodotto con Radio Roma TV, una squadra eterogenea di co-conduttori provenienti dal mondo dello spettacolo, del giornalismo e della cultura, affiancati da esperti, psicologi, medici e testimonianze dirette. Non un programma medico, non un talk convenzionale, ma una formula unica costruita sull’ascolto attivo e sulla verità di chi si racconta senza filtri.

Il programma, prodotto negli Studi di Radio Roma TV, vede la regia e il montaggio di Federico Cappè, mentre Ivan Giorgi e Alessandro Panza, in arte IVANALE, hanno seguito l’ottimizzazione.
Il look di Sergio Siciliano è firmato “Antidoto” del veliterno Bruno Nardini , con gli occhiali di Ottica MC di Roma.



Ogni puntata avrà uno sfondo visivo particolare. Saranno infatti le opere pittoriche di Manlio Rondoni, scelte e curate da Luca Rondoni, ad armonizzarsi con il tema trattato, amplificando l’intensità emotiva dello spettatore.

A rendere “Top Secret. I segreti del sesso” diverso da qualsiasi altro format televisivo è una scelta chiara e coraggiosa: niente copione, nessuna domanda preparata, nessun testo scritto in anticipo. Ospiti e co-conduttori conoscono il tema della puntata, ma arrivano in studio senza appunti e senza sapere quali domande verranno loro rivolte dal conduttore. Ne nasce un esperimento inedito per la televisione, in cui le conversazioni prendono forma sul momento, restituendo autenticità, spontaneità e, soprattutto, verità.
La nostra redazione è stata ospite negli studi di Radio Roma e, per l’occasione, ha intervistato il conduttore e autore Sergio Siciliano.
Intervista a Sergio Siciliano:

Chi è Sergio Siciliano e quale percorso professionale ti ha portato a ideare e condurre Top Secret. I segreti del sesso?
Chi è? Un folle lucido. Mi presento come un attore, autore e conduttore, sono sempre autore di tutto quello che faccio, dal teatro alla televisione alla radio. In questo momento sono in tournée con uno spettacolo dal titolo: “Donne e derivati”, da più di tre anni, in cui parlo di donne e soprattutto di violenza sulle donne. Il segreto del suo successo sta nella formula, ovvero parte tutto in modo apparentemente leggero, poi trascina lo spettatore nella crudezza della violenza domestica, ma si chiude sempre con propositività. Il collegamento con Top Secret è abbastanza rapido, l’avevo già sperimentato in radio, anni fa, su suggerimento di una collega che mi disse che ero l’unico in grado di affrontare questa tipologia di argomenti con una formula che non fosse prettamente medica. Il successo fu incredibile, soprattutto grazie alla diretta e alla possibilità di telefonare. Poi mi hanno chiesto di riprenderlo e l’ho riproposto anche in TV.

Qual è l’esigenza che ti ha spinto a ideare questo programma?
Top Secret nasce dall’esigenza di offrire uno spazio televisivo capace di far emergere realtà che troppo spesso vengono trascurate, a volte per mancanza di conoscenza, altre per il timore di affrontarle. Ognuno di noi vive in tre dimensioni: pubblica, privata e personale, e il mio intento è proprio quello di aprire la porta di quella “stanza” che tutti tendiamo a tenere chiusa a chiave, ma che, in alcuni casi, può essere importante condividere.
Ci sono aspetti del nostro comportamento che, se non affrontati con consapevolezza, possono evolversi fino a diventare vere e proprie patologie. La dipendenza dal sesso, ad esempio, è una condizione riconosciuta, eppure ancora oggi molte persone non ne sono realmente consapevoli.

Qual è la missione del programma?
Dare la possibilità a chi ci guarda di ascoltare davvero quello che diciamo. Non è soltanto un programma visivo, è soprattutto un programma di ascolto attivo. Uno può pensare che certi argomenti non lo riguardino, ma potrebbero riguardare chiunque gli stia vicino. Spero di sollecitare questo. Non ci sarà nessuna censura. Andrà in seconda serata per ovvi motivi, ma credo sia importante per tutti e adatto anche ad un pubblico pomeridiano.

Come vengono selezionati i temi e gli ospiti?
È difficile combinare gli ospiti con il conduttore. Io sono l’autore, ma non ho un copione scritto, ho il copione in testa. Nelle pre-interviste seleziono gli ospiti e costruisco la combinazione. Tutti si mettono alla prova, ed è per questo che la formula è vincente, perché esce la verità. Registro come se fosse una diretta, non c’è mai uno stop. Ho sempre fatto programmi in diretta e trovo più difficile registrare le puntate. Eppure avere il plauso dei colleghi e dei tecnici a fine registrazione è per me motivo di grande emozione.



C’è una puntata che ti ha particolarmente colpito?
Quella sulla falloplastica, con il dottor Alfredo Magnanini, urologo sessuologo, affiancato in co-conduzione dal maestro Umberto Scipione, compositore e autore delle colonne sonore di Benvenuti al Nord, Benvenuti al Sud e molti altri film. Era collegato da Parigi. È successa una cosa magica, perché ci siamo orientati non sulla tecnica in sé, ma sul rapporto che l’uomo ha con il proprio corpo, perché molto spesso la virilità o la sicurezza maschile dipendono anche dalla forza che uno attribuisce ai propri centimetri. Magnanini parlava in modo tecnico ma meravigliosamente vero, e Scipione traslava in musica quello che accadeva nel racconto. È stata una congiunzione di rara potenza.

Hai incontrato resistenze nel proporre questo programma?
Sì. L’avevo proposto a reti nazionali, parlando con direttori di rete, e tutti hanno trovato il programma su carta abbastanza delicato. Siamo nel 2026 e sembra di essere nel Medioevo. Tutti hanno paura di parlare di queste cose. Devo quindi ringraziare Radio Roma, con cui avevo già lavorato, che mi ha dato carta bianca. Il risultato è al di là delle aspettative mie e dell’emittente.




Nel programma vengono proiettate le opere di Manlio Rondoni, con la curatela di Luca Rondoni. Perché questa scelta?
Luca l’ho voluto fortemente. Sono stato nel suo studio e le opere del padre mi hanno subito colpito, e mi sono chiesto: “perché non dare la possibilità al mondo televisivo di vederle di concerto con gli argomenti trattati ?”. Luca ha sposato in pieno la mia richiesta, perché non si è limitato all’opera in sé, è andato nei dettagli, ha voluto conoscere tutti gli argomenti e per ogni puntata ha selezionato quadri diversi. Le opere, non danno solo colore ma amplificano l’intensità dell’argomento trattato. E c’è uno switch continuo che arricchisce la conversazione in modo straordinario.
Info puntate:
26 aprile – Dipendenza da sesso. Co-conduzione Elisa Mariani, Giornalista. Protagonisti Dott.ssa Laura Verbena, Psicologa SI.I.PAC (Società Italiana d’Intervento per le Patologie Compulsive) di Bolzano, con “Angelo” (nome di fantasia)
3 maggio – Falloplastica e rapporto dell’uomo con il proprio sesso. Co-conduzione Maestro Umberto Scipione, Compositore e Musicista. Protagonista Dott. Alfredo Magnanini, Specialista in Urologia, Chirurgia Generale e Master in Sessuologia Clinica
10 maggio – La tossicità nei rapporti di coppia. Co-conduzione Rossella Izzo, Doppiatrice e Regista. Protagonista Dott. Antonio Lorusso, Psicologo/Psicoterapeuta
17 maggio – Perversioni e pedofilia. Co-conduzione Paola Zanoni, Giornalista. Protagonista Dott. Lucio Bonafiglia, Psicologo/Psicoterapeuta, Sessuologo Clinico, ex Magistrato Onorario Tribunale di Sorveglianza
24 maggio – La sessualità nella malattia. Co-conduzione Dott. Emanuele De Filippis, Agente Immobiliare. Protagonista Raffaella Del Ferraro, Orafa.
31 maggio – L’evoluzione della sessualità dal cinema alla musica. Co-conduzione Dott.ssa Elettra Ferraù, Giornalista e Direttrice di Annuario Del Cinema News. Protagonista Massimiliano Canè, Autore Televisivo
7 giugno – La libertà del corpo. Co-conduzione Davide Perino, Doppiatore e Attore. Protagoniste Dott.ssa Tiziana Usbergo, Clinic Manager, e HER, Musicista e Performer
14 giugno – Il senso della sessualità. Co-conduzione IVANALE – Ivan Giorgi e Alessandro Panza. Protagonista Dott.ssa Francesca Sperduto.
Rubriche del programma:
Prima rubrica Alessandro Mealli per Gay Help Line – numero verde 800 713 713
Seconda rubrica “La sessualità del cuore” IVANALE – Ivan Giorgi e Alessandro Panza
Dove e quando vederle:
“Top Secret. I segreti del sesso” partirà ufficialmente domenica 26 aprile alle ore 22.30, con replica il lunedì pomeriggio, per tutte le domeniche e i lunedì fino al 14 giugno. Va in onda nel centro Italia sul digitale terrestre canale 14. Le puntate verranno poi pubblicate su YouTube e, per il resto d’Italia, su http://www.radioroma.tv.






