Prosegue il percorso istituzionale per arrivare alla riperimetrazione riduttiva del SIN della Valle del Sacco, un tema che riguarda 7.200 ettari distribuiti su 19 Comuni tra le province di Frosinone e Roma. Dopo gli incontri con i sindaci di Frosinone e Anagni, il deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia ha incontrato il direttore generale di Arpa Lazio, Tommaso Aureli, per fare il punto sullo stato delle analisi ambientali in corso.
Mattia: “In dirittura d’arrivo, i dati confermano un miglioramento”
«L’incontro con i sindaci di Frosinone e Anagni – spiega Mattia – era finalizzato a stimolare le strutture tecniche locali affinché le analisi sulle acque irrigue venissero completate e trasmesse agli enti competenti. Ora anche Arpa Lazio conferma che il percorso è in fase avanzata».
Secondo il deputato, le verifiche tecniche condotte finora mostrano un quadro sempre più chiaro:
«Per ottenere la riperimetrazione riduttiva servono dati che certifichino il miglioramento delle matrici ambientali, dalle falde al suolo. Da Arpa ho appreso che siamo in dirittura d’arrivo e ritengo che l’obiettivo sia ormai vicino. Continuerò a seguire la questione fino alla conclusione di un percorso che da anni limita famiglie e imprese dell’area SIN».
Aureli (Arpa Lazio): “Analisi dei terreni omogenee dentro e fuori il SIN”
Il direttore generale di Arpa Lazio, Tommaso Aureli, conferma lo stato avanzato dei lavori:
«Consegneremo la relazione finale e invieremo i dati alla Regione entro la fine dell’anno. Le serie di campionamenti non hanno evidenziato sostanziali differenze tra i punti interni ed esterni al perimetro del SIN per quanto riguarda metalli e metalloidi. I valori risultano paragonabili ai limiti previsti».
Un elemento rilevante, questo, perché indica l’assenza di marker antropici significativi: un fattore che, secondo gli standard ministeriali, può portare alla riduzione dell’area perimetrata.
Mastrangeli: “Il Comune di Frosinone è sul pezzo sin dall’inizio”
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ribadisce la piena collaborazione:
«Ringrazio l’onorevole Mattia e il dottor Meloni. Il Comune di Frosinone sta lavorando fin dall’inizio per correggere un’anomalia frutto delle precedenti amministrazioni. L’Ufficio Ambientale agirà tempestivamente per completare le analisi richieste».
Natalia: “Un solo passaggio mancante. Massima collaborazione”
Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, conferma la disponibilità del Comune:
«Manca un solo passaggio. Mi occuperò personalmente di attivare la struttura tecnica per il rilevamento dei dati, che invieremo in tempi rapidi. Ringrazio Mattia: continuiamo a lavorare insieme per il bene del territorio».
Verso l’invio ufficiale al Ministero per l’Ambiente
Con i dati di Arpa Lazio attesi entro dicembre, l’inizio del 2026 potrebbe segnare la consegna al Ministero dell’Ambiente del quadro completo necessario per la riperimetrazione riduttiva del SIN Valle del Sacco. Una prospettiva che, se confermata, metterebbe fine a vincoli e limitazioni che da anni incidono su attività agricole, imprese e residenti.



