Scoppia la polemica sulla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) Monti Lepini. I consiglieri comunali di Cori Aristide Proietti, Germana Silvi ed Evaristo Silvi denunciano l’assenza totale di informazione, condivisione e trasparenza nella definizione e approvazione dei progetti, per un valore complessivo di 8 milioni di euro.
Secondo quanto riferito, il Comune capofila di Priverno avrebbe approvato i progetti e li avrebbe già trasmessi alla Regione Lazio nell’ottobre 2025, senza alcun coinvolgimento reale degli altri 12 Comuni aderenti.
“È estremamente grave che i progetti non siano stati resi pubblici e che siano stati già inviati alla Regione”, dichiarano i tre consiglieri.
Nessuna traccia dei progetti sui siti istituzionali
Un ulteriore elemento critico riguarda la totale assenza di documentazione sui portali ufficiali dei Comuni coinvolti: Montelanico, Maenza, Segni, Carpineto Romano, Gorga, Norma, Cori, Rocca Massima, Priverno, Roccagorga, Roccasecca dei Volsci, Sermoneta e Bassiano.
“Non esiste alcuna pubblicazione ufficiale delle progettualità sui siti amministrativi”, sottolineano Proietti, Silvi e Silvi.
Anche i verbali del Consiglio comunale di Priverno dello scorso novembre – nei quali la sindaca Anna Maria Bilancia avrebbe illustrato in modo sommario le linee strategiche – non risultano più consultabili sull’Albo Pretorio.
Accesso agli atti richiesto dal Comune di Cori
Vista la rilevanza sociale, economica e finanziaria della Strategia, i consiglieri di Cori hanno formalmente richiesto accesso agli atti dei progetti SNAI dei Monti Lepini, per conoscere nel dettaglio contenuti, criteri e modalità di assegnazione delle risorse.



I progetti finanziati: cosa emerge
Dalle poche informazioni disponibili, queste sarebbero le macro-aree di intervento:
Scuola – 1.752.000 euro
- Pre-accoglienza e sportelli di ascolto: 524.000 €
- Attività extra-curriculari: 264.000 €
- Potenziamento discipline base: 396.000 €
- Due corsi ITS turistici a Segni e Priverno: circa 500.000 €
Secondo i calcoli delle opposizioni, suddividendo le somme tra i 13 Comuni, ogni territorio avrebbe a disposizione cifre estremamente limitate.
Salute e welfare – 2.000.000 euro
Interventi annunciati:
- Telemedicina e teleconsulto
- Servizi specialistici
- Ambulanze medicalizzate
- Infermiere e ostetrica di comunità
- Due centri: uno per disabilità complessa e uno per autismo
Resta però ignota la ripartizione delle risorse e il rapporto operativo con le ASL di Latina e Roma.
Mobilità – 1.645.000 euro
Si parla genericamente di:
- Mobility manager
- Taxi sociali
- Servizi a chiamata
Ma senza dettagli progettuali concreti.
Sviluppo locale – 2.200.000 euro
Previsti:
- Piano turistico strategico con Sapienza e Tor Vergata
- Pacchetti turistici
- Sistema museale integrato
- Valorizzazione biodiversità ed enogastronomia
Anche qui, nessuna indicazione operativa.
Gestione associata e digitalizzazione
- Al Comune di Priverno: 91.154 €
- Al Comune di Cori: 0 €
Una scelta che solleva ulteriori interrogativi politici.
Compagnia dei Lepini – 290.000 euro
Alla Fondazione Compagnia dei Lepini andrebbe circa il 15% delle risorse per il coordinamento tecnico, una percentuale ritenuta anomala rispetto a quanto previsto inizialmente.
“Mancanza totale di concertazione”
“Scelte che ridisegnano la governance dei Comuni stanno passando nel silenzio più assoluto, senza informazione né confronto”, affermano i consiglieri.
“La SNAI è un’opportunità enorme per le aree interne, ma senza partecipazione e trasparenza rischia di diventare l’ennesimo carrozzone al servizio di pochi”.


