Il Sora Calcio 1907 rischia di scomparire e questa volta sembra proprio essere vicini alla conclusione di una pagina tristissima per tutta la comunità sorana.
In queste ore sono apparsi post che hanno fatto sussultare tutti i cittadini di Sora, non solo i tifosi della gloriosa squadra bianconera. Un post apparentemente innocente da parte di Mirco Rossetti, già direttore generale dell’Anzio Calcio squadra che milita nel campionato di Serie D, lo stesso del Sora, che annunciava l’arrivo di un nuovo sodalizio il Nuovo Latina.
Una trattativa che sembra chiusa dal patron del Sora Calcio, Tinto, con l’ex direttore dell’Anzio, Mirco Rossetti.
Difficile capire i contorni di questa vicenda e perchè la famiglia Tinto non abbia voluto approfondire la proposta che era sul tavolo, di alcuni imprenditori che si erano resi disponibili tra cui Mario Russo che aveva più volte chiesto la documentazione societaria per fare una analisi di congruità e mantenere il titolo a Sora.
Mentre questa trattativa era in itinere, la famiglia Tinto ne ha intavolata un’altra che sembra proprio essere arrivata in dirittura d’arrivo. Ora la famiglia Tinto avrà pure le proprie ragioni per spostare il titolo da una città all’altra, ma sono ragioni incomprensibili.
Lo avevamo scritto che il Sora calcio rischiava l’oblio anche per colpa del Sindaco Di Stefano e dell’ammnistrazione comunale. Il primo cittadino e l’amministrazione comunale si è limitata a fare da spettatore e non ha giocato nessun ruolo di pressione nei confronti di Tinto affinchè la trattativa con Mario Russo diventasse vera.
Si è limitata a guardare gli eventi, ben sapendo che probabilmente le intezioni della famiglia Tinto erano ben altre. Probabilmente incassare quanti più soldi possibili dalla cessione del titolo. Meglio così che fare una trattativa nella quale mettere in chiaro debiti e crediti e fare una valutazione di congruità per il passaggio di consegne con la cordata di Mario Russo e lasciare il titolo della serie D a Sora.
Oggi l’amministrazione avrebbe convocato una riunione per cercare di scongiurare in extremis quello che già si mormora sul fronte pontino. Ovvero la scomparsa del Sora Calcio 1907. A cosa servirà questa riunione? La famiglia Tinto farà dietrofront? Si rimangerà accordi già presi?
Non sappiamo cosa accadrà di certo la vicenda del Sora Calcio parte da lontano e poteva, forse, essere gestita in maniera diversa, se anche l’amministrazione comunale avesse avuto la volontà politica di giocare un ruolo determinante, cosa che non ha fatto.
Ad oggi c’è rabbia e sconcerto tra i tifosi del Sora calcio 1907 per come sta andando la vicenda. Una società con 119 anni di storia che rischia di essere cancellata dal panorama del calcio di Serie D. La tifoseria organizzata sta ribollendo ed a ragione, tanto da pubblicare sulla pagina social Old football fanatic 1907 un post molto diretto: “il calcio a Sora è finito”.
Il Sora calcio 1907 però non è solo una squadra di pallone, è l’identità di un territorio, è socializzazione, è aggregazione e vedere una situazione del genere non può che fare male perchè significa che questi aspetti non sono stati neanche presi in considerazione dagli attori di questa vicenda. Prima ancora delle spiegazioni per tutto ciò, c’è bisogno di un fronte comune per far rimanere il titolo della serie D a Sora e con esso il Sora Calcio1907.






