Lo avevano detto e anticipato nella scorsa conferenza stampa, le organizzatrici del comitato Sora: Missione Trasparenza, che avrebbero fatto un focus sui numeri, ma soprattutto sulle spese della società in house del comune di Sora, l’Ambiente e Salute.
Un lavoro certosino fatto grazie ai dati ufficiali pubblicati sui portali istituzionali, compreso quello dell’ANAC, dai quali emergono una serie di spese difficili da giustificare.
“A seguito di un’analisi dettagliata di documenti interni e dati parziali raccolti su portali pubblici riguardanti le spese effettuate per l’anno 2025, emergono dati che lasciano sbalorditi per entità e frequenza.” Affermano Serena Rea e Susy Capobianco.
“Mentre ai cittadini di Sora vengono chiesti sacrifici per far fronte ai rincari della TARI, la società sembra operare con una disponibilità di spesa per scopi interni e promozionali che appare del tutto fuori controllo.” Aggiungono nella lunga nota le responsabili del comitato civico.
“Il Comitato ha individuato diverse voci di spesa che sollevano seri dubbi sulla congruità e sull’efficienza della gestione: L’emorragia dei lavoratori interinali: È stato rilevato un ricorso sistematico e massiccio ad agenzie interinali con uscite fisse di €139.000,00 ripetute quasi ogni trimestre (Febbraio, Giugno, Settembre e Dicembre 2025), per un totale annuo che sfiora i 556.000,00 euro. Un costo strutturale enorme che grava sulla collettività invece di stabilizzare il personale interno.” Afferma il Comitato Sora: Missione Trasparenza
“Spese per Pubbliche Relazioni e Immagine fuori misura: In un regime di monopolio del servizio pubblico, Ambiente e Salute s.r.l. ha preventivato oltre 67.000,00 euro tra grafica, stampa, materiali pubblicitari e passaggi media, tra cui €35.000 per grafica e stampa e vari rimborsi a testate giornalistiche. Ci chiediamo: a cosa serve tanta pubblicità per un servizio di raccolta rifiuti che non ha concorrenza?” Aggiungono Rea e Capobianco.
C’è poi il capitolo delle manutenzioni e consulenze che il comitato definisce d’oro: “Risultano registrate spese di €89.447,42 per lavori al piazzale dell’Eco-Centro sito in Via Santa Rosalia e blocchi di spesa da €50.000,00 ciascuno per fornitori ricorrenti. A queste si aggiungono €135.000,00 per progettazione impianti e €36.000,00 per consulenze legali continuative nel tempo.” Afferma il Comitato, numeri di bilancio alla mano
“Siamo di fronte ad una gestione che preferisce alimentare agenzie interinali e uffici marketing piuttosto che investire nell’abbassamento delle bollette.
Questi documenti mostrano una tendenza a spendere ‘a blocchi’ di migliaia di euro per consulenze e servizi immateriali, spesso con cifre ripetitive che meritano, a nostro avviso, un chiarimento immediato.” Prosegue la nota del Comitato Sora: Missione Trasparenza.
Alla luce di queste evidenze, il Comitato chiede ufficialmente: “Chiarimenti sui blocchi di spesa: Spiegazione pubblica sulla ripetizione di importi identici, per esempio i €50.000 nello stesso giorno per lo stesso fornitore in due gare diverse, e €39.000 e €15.000 nello stesso giorno per lo stesso fornitore in due gare diverse.” Sottolinea il Comitato che incalza ancora
“Stop alle spese d’immagine: Sospensione immediata dei budget per pubblicità e comunicazione non istituzionale. Audit sul personale: Una verifica sulla convenienza economica del costo degli interinali rispetto ad altre forme contrattuali.“
Secondo Susy Capobianco e Serena Rea “Molte di queste spese presentano profili di scarsa efficienza gestionale.”
“In particolare, per quanto riguarda la concentrazione degli affidamenti, suscitano dubbi e perplessità sulla rotazione degli stessi con importi ricorrenti o identici. Ciò meriterebbe un approfondimento con ulteriori accessi agli atti che avverranno nei giorni successivi.” Annunciano dal Comitato civico che nel frattempo resta in attesa dei dati completi sulla sezione “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale di Ambiente e Salute Srl.
Spese che dovranno essere giustificate da chi amministra la società in house e anche da parte dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Di Stefano. Resta da capire adesso, cosa intenderà fare l’opposizione: se avrà il senso di responsabilità di portare questi dati all’interno del consiglio comunale. Staremo a vedere.



