300 mila euro sono stati spesi dall’amministrazione Di Stefano per acquistare l’ex cinema teatro, dal privato, l’immobile che da oltre 20 anni era chiuso e vandalizzato in via Settembrini angolo Lungoliri Cavour a Sora. Una spesa che non prevede, da indicazione del piano regolatore la possibilità di trasformarlo per altra deetinazione che deve restare cinema teatro.
Ma ad oggi a due anni dall’acquisto, la struttura è ridotta peggio di prima. Infatti nessun progetto o nessun finanziamento è stato richiesto dall’amministrazione comunale per il recupero della struttura e già questo di per se è una notizia.
Con il fiume di denaro che è arrivato con il PNRR, il comune di Sora, non è stato in grado di presentare nessuna idea progettuale per ottenere il finanziamento volto a recuperare la struttura.
Ed ormai non si potrebbe neanche chiedere nulla, visto che i fondi del PNRR scadranno entro la metà dell’anno e dovranno essere tutti rendicontati.
Eppure l’amministrazione comunale aveva politicamente spinto molto per arrivare all’acquisto della struttura, in mano ad un privato e particolarmente messa male, dopo oltre venti anni di abbandono.
Infatti ad eccezione del consigliere Altobelli che si oppose in consiglio comunale all’acquisto dell’immobile, tutti i consiglieri votarono a favore dell’acquisto della struttura.
Ad oggi però nulla è stato fatto, il treno dei finanziamenti è passato e ai cittadini resta un rudere che fa bella mostra di se, si fa per dire, lungo il fiume Liri in pieno centro cittadino.
Una vera occasione persa, a questo punto, che restituisce però l’immagine di una amministrazione che non ha saputo valorizzare l’acquisto dell’immobile per restituirlo fruibile ai cittadini, visto che a Sora manca uno spazio culturale come un teatro.
La delibera del consiglio comunale che ha dato il via libera all’acquisto è del 27 novembre 2024. Nel corso della discussione il consigliere Altobelli affermò la contrarietà della scelta amministrativa, “E’ una scelta sbagliata in quanto tale struttura non è adeguata ad accolgiere sale polifunzionali in assenza di parcheggi ed uscite di sicurezza” come riportato nella delibera.
Di diverso avviso gli altri consiglieri che invece sostennero la necessità di dare alla città uno spazio culturale in centro città. Da notare che nella delibera si fa riferimento al fatto che “il Comune di Sora ha programmato la rivalutazione e la programmazione dei servizi ad uso pubblico” il che presuppone che l’amministrazione aveva una idea in testa, a meno che questa affermazione non debba essere attribuita a frasi contesto per giustificare la volontà dell’acquisto dell’immobile privato.
Nella delibera, però, si fa riferimento al DUP (Documento Unico di Prgrammazione) del 14 dicembre 2023 nel quale era già stata inserita la somma per l’acquisizione di tale immobile che si trova a ridosso del lungoliri Cavour, mediante la richiesta di un mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti. Si parla anche dell’avviso pubblico manifestazione di interesse del 24 maggio 2024 con il quale il Comune di Sora era interessato ad individuare un immobile da acquistare adibito a cinema teatro.
A quell’avviso pubblico arrivò una sola domanda presentata da un privato, relativa alla disponibilità di vendita dell’immobile che poi il comune ha deciso di comperare con un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, ovvero l’ex cinema teatro di via Settembrini.
Fatto l’acquisto e pagate circa 50 mila euro di spese notarili, l’immobile di via Settembrini è rimasto così. Allora ci si pongono degli interrogativi. Se il comune era così fortemente intenzionato a prendere uno spazio per farlo diventare teatro-cinema perchè non ha immediatamente provveduto allo studio di un progetto finanziabile con i fondi pubblici?
Le cronche locali del 2022 riportano infatti di un incontro tra il Sindaco Di Stefano e il proprietario dell’immobile “Il Sindaco Luca Di Stefano, ha incontrato la proprietà dell’immobile che sorge tra Lungoliri Cavour e via Piemonte a Sora. Nel corso del confronto, è stata riscontrata la disponibilità da parte della proprietà di vendere lo stabile al Comune che getta le basi “per restituire alla città, in pieno centro, una sala polifunzionale”. Così riportava un noto giornale sorano a gennaio del 2022. Quindi se c’era la volontà, già pubblicamente espressa nel 2022, si poteva predisporre intanto un progetto di massima, almeno per richiedere i fondi del PNRR.
Invece ad oggi nulla è stato fatto, tranne l’acquisto dell’immobile: a chi è giovato tutto ciò? Sicuramente al privato che si è liberato di un immobile fatiscente e tra l’altro particolarmente ammalorato, come sembrerebbe essere riportato nelle perizie, non certamente ai cittadini di Sora che si ritrovano sulle spalle un mutuo della Cassa Depositi e Prestiti da dover pagare e, ad oggi, senza nessun cinema-teatro.



