Mentre il popolo bianconero era alla rincorsa di un possibile acquirente che potesse salvare il Sora Calcio 1907, ecco che all’improvviso emerge una nuova società l’Asd Nuovo Vallecorsa. Cosa è Successo? Il legale rappresentante del nuovo sodalizio è Giuseppe Iavarone.
L’annuncio è sul sito della federazione che indica la validità dell’iscrizione da questa mattina. Alla fine pare proprio che Angelo Tinto abbia mantenuto l’impegno di cedere il titolo sportivo al gruppo di imprenditori del Nuovo Latina che in questo modo sono riusciti nell’intento di acquisire il titolo e di avvicinarlo, strategicamente, alla provincia pontina.

Finisce così il Sora calcio 1907, grazie ad Angelo Tinto che a Sora verrà ricordato soprattutto per i demeriti sportivi. La trattativa con il Nuovo Latina era già stata chiusa e perfezionata ad inizio di giugno, come più volte avevamo scritto, e la grande mobilitazione dei tifosi organizzati aveva anche prodotto il risultato di avviare, tardivamente dopo due mesi di silenzio, il coinvolgimento dell’amministrazione comunale e di imprenditori che hanno trattato allo sfinimento, Denny Lunghi e Mario Russo per cercare di convincere Angelo Tinto a cedere il titolo e la società del Sora Calcio 1907.
Ma Angelo Tinto ha fatto come il personaggio della storiella che ad uno si propone e ad un altro si promette. Ha preso tempo, ha dilatato all’infinito la trattativa, consentendo intanto al gruppo del Nuovo Latina di lavorare sotto traccia e raggiungere l’obiettivo di costruire un nuovo sodalizio che giocherà quest’anno in serie D e l’anno prossimo, quasi sicuramente, si sposterà a Latina.
Nel frattempo a Latina, alla gara per la gestione del Francioni avrebbe partecipato una sola società, romana, sembrerebbe riconducibile al gruppo imprendiotriale che sosterrà il Nuovo Latina.
Finisce nel peggiore dei modi questa vicenda, perchè non ci sarà più il Sora calcio 1907, ma l’ASD Nuova Vallecorsa, con tanti cari saluti a chi da Vallecorsa, il sindaco vale la pena ricordarlo, affermava di avere preso le distanze ad eventuali scalate ed anzi invitava le istituzioni calcistiche a vigilare. Con resposnabilità che sono tanto di Angelo Tinto, quanto dell’amminsitrazione comunale di Sora, sindaco Di Stefano in testa, che ben sapendo che Tinto voleva lasciare, già da aprile si è mosso solo a giugno, dopo le pressioni dei tifosi, quando ormai la situazione era compromessa.
Angelo Tinto aveva intascato la caparra per l’acqusizione del titolo della Serie D dal gruppo di Latina e poi ha chiuso definitivamente l’accordo, quando si è avuto il via libera e la certezza per la conclusione dell’operazione, che si è conretizzata, sembra proprio ieri, mentre trattava con Lunghi e Russo, per questo non ha più risposto al telefono. Lui forse ci ha guadagnato qualche soldo, Sora ed i sorani ci hanno rimesso 119 anni di storia calcistica.







