Il Consiglio comunale di Rieti ha approvato un ordine del giorno sulla sperimentazione delle aree di sosta cittadine, impegnando il Sindaco e la Giunta all’istituzione di un tavolo permanente di monitoraggio civico. Il documento è passato con i voti della maggioranza e della consigliera Emiliana Avetti.
Il tavolo coinvolgerà anche il comitato “SoStare a Rieti” e avrà l’obiettivo di valutare l’andamento della sperimentazione attraverso l’analisi di dati oggettivi, verificando l’equilibrio economico-finanziario dell’affidamento di gestione e l’effettiva funzionalità dei parcheggi gialli riservati ai residenti.
Tra i punti previsti dall’ordine del giorno figurano inoltre la valutazione della necessità di nuovi permessi e abbonamenti, l’analisi complessiva della regolamentazione della sosta e il confronto con la società SABA Italia per l’eventuale introduzione di un abbonamento dedicato ai pendolari nel parcheggio sotterraneo, oltre a tariffe agevolate per residenti e lavoratori.
L’Amministrazione si impegna anche a verificare la possibilità di introdurre agevolazioni per i pendolari che utilizzano il trasporto pubblico, in particolare per coloro che usufruiscono dei servizi ferroviari e Cotral, negli stalli di superficie situati in prossimità della stazione.
A commentare il provvedimento è stato l’Assessore all’Urbanistica, Centro Storico e Valorizzazione dell’Identità Locale Giovanni Rositani, che ha sottolineato l’importanza del confronto con la cittadinanza:
«Abbiamo dimostrato e dimostreremo sempre di essere pronti all’ascolto dei cittadini e al confronto per migliorare la sperimentazione in atto, recependo tutte le proposte concretamente applicabili».
Rositani ha ribadito la validità del principio alla base della nuova regolamentazione:
«Nei centri urbani il numero di auto che necessitano di sostare è superiore agli spazi disponibili. Dal 1992 ad oggi, escluso il periodo condizionato dall’emergenza Covid, la sosta è sempre stata regolamentata. Questo vale per Rieti come per tutte le altre città».
Secondo l’assessore, il tavolo di monitoraggio civico rappresenterà uno strumento fondamentale per una valutazione condivisa:
«Permetterà di analizzare dati certi, raccolti fino a oggi, insieme alle osservazioni dei cittadini e ai contributi tecnici forniti dagli specialisti della TAU, incaricati dell’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico».
Rositani ha infine evidenziato come il voto favorevole della consigliera Avetti dimostri una condivisione trasversale dell’obiettivo:
«Tutto nasce dalla volontà di cooperare per il bene della città, una volontà largamente condivisa anche dall’opposizione».


