Arriva un passo decisivo per la riapertura e la messa in sicurezza della Strada Provinciale 79/b Genzano–Lago, arteria strategica per la mobilità dei Castelli Romani.
La Città metropolitana di Roma Capitale ha annunciato l’approvazione della richiesta di finanziamento per un intervento di mitigazione del rischio idrogeologico, predisposta dal Servizio Viabilità Sud del Dipartimento II Viabilità e Mobilità, in collaborazione con il Dipartimento XI Geologico, Difesa del Suolo e Aree Protette.
L’intervento, dal valore complessivo di 6 milioni e 842 mila euro, sarà finanziato attraverso la piattaforma ReNDIS e consentirà di mettere in sicurezza la scarpata lungo la SP 79/b, garantendo la continuità della viabilità in uno dei nodi più delicati del territorio metropolitano.

La strada era stata chiusa nel maggio 2023 a causa di gravi dissesti idrogeologici e frane. Da allora la Città metropolitana ha avviato un articolato percorso tecnico-amministrativo, con indagini geologiche e studi specialistici finalizzati alla progettazione degli interventi necessari.
Un iter che ha portato prima all’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e successivamente all’esito positivo della Conferenza dei servizi, conclusa nel luglio 2025, aprendo la strada alla richiesta di finanziamento ora approvata.
L’intervento permetterà di restituire in tempi brevi la piena funzionalità di un’arteria fondamentale per i collegamenti tra Genzano, Nemi e l’intero comprensorio dei Castelli Romani, oltre a rappresentare un accesso strategico al lago.
«È con grande soddisfazione che comunico alla cittadinanza questo ulteriore step – dichiara la consigliera metropolitana Marta Elisa Bevilacqua, presidente della V Commissione consiliare (Viabilità, Mobilità e Infrastrutture) – che permetterà agli uffici di avviare le procedure di gara d’appalto, come previsto dalla normativa vigente, necessarie a restituire alla cittadinanza questo importante accesso al lago».
Nei prossimi mesi, infatti, saranno avviate le procedure di affidamento dei lavori, grazie all’attività congiunta di dirigenti, tecnici e uffici coinvolti.
«La Città metropolitana di Roma Capitale – conclude Bevilacqua – si conferma un ente in prima linea, capace di comprendere le necessità dei cittadini e di tradurle in atti politici e amministrativi concreti, anche di fronte a procedure complesse».


