Nuovo allarme sicurezza ad Aprilia dopo l’episodio avvenuto nella serata di ieri, quando alcuni spari si sono sentiti nitidiamente, colpi di arma da fuoco esplosi contro un’attività commerciale di via degli Oleandri, nel centro cittadino. A pochi giorni dalla decisione del Consiglio dei ministri di prorogare di sei mesi il commissariamento del Comune, interviene l’associazione “Reti di Giustizia. Il sociale contro le mafie”, che invita a non sottovalutare quanto sta accadendo sul territorio.
Secondo l’associazione, il nuovo episodio si inserisce in una sequenza di fatti violenti che negli ultimi mesi hanno interessato Aprilia. Nel comunicato viene ricordato anche l’attentato contro una pizzeria di via Costantino, avvenuto all’inizio di giugno, e l’incendio doloso che nella stessa notte ha colpito un deposito stradale in località Fossignano.
«Una violenza che rischia di diventare normalità»
Per Reti di Giustizia la ripetizione di episodi di questo tipo rischia di generare un pericoloso clima di assuefazione nella comunità.
L’associazione sottolinea come, dopo l’operazione “Assedio” del luglio 2024, culminata con l’arresto di esponenti del clan riconducibile a Patrizio Forniti, si sia registrato un aumento della conflittualità armata tra gruppi criminali interessati al controllo del territorio, pur evidenziando che fenomeni analoghi erano già presenti anche negli anni precedenti.
«Non basta la repressione»
Nel documento, Reti di Giustizia ribadisce il proprio impegno nel monitorare da oltre dieci anni i fenomeni mafiosi nel territorio apriliano, sostenendo la necessità di analizzare i diversi episodi nel loro insieme e non come fatti isolati.
L’associazione evidenzia inoltre come il dibattito politico si concentri spesso esclusivamente sull’aspetto repressivo, ritenuto importante ma non sufficiente ad affrontare un fenomeno che presenta anche profonde radici culturali, sociali ed economiche.
L’appello alle istituzioni e alla cittadinanza
Nel comunicato viene rivolto un invito alle realtà associative, ai cittadini e alle istituzioni affinché contribuiscano a costruire un percorso fondato sulla legalità, sulla giustizia e sulla partecipazione.
Particolare attenzione è rivolta anche alla Commissione Straordinaria che guida il Comune di Aprilia. Secondo Reti di Giustizia, nei mesi che precederanno le elezioni sarà fondamentale rafforzare il dialogo con la cittadinanza, valorizzare i beni comuni e adottare decisioni capaci di incidere concretamente sull’amministrazione dell’ente.
L’associazione conclude lanciando un monito: senza un cambiamento culturale e sociale condiviso, il rischio è arrivare alla prossima tornata elettorale senza aver costruito gli anticorpi necessari per contrastare in maniera efficace ogni forma di infiltrazione mafiosa.





