La FP CGIL Frosinone-Latina ha proclamato lo stato di agitazione all’ASL di Latina, denunciando una serie di gravi criticità che da mesi penalizzano lavoratrici e lavoratori del comparto sanitario. La decisione arriva dopo ripetuti solleciti rimasti senza riscontro.
Le criticità denunciate dal sindacato
Secondo la sigla sindacale, la situazione nell’azienda sanitaria sarebbe ormai insostenibile. Le principali problematiche riguardano:
- Ritardo nella liquidazione della performance 2024-2025, che rischia di slittare addirittura oltre un anno;
- Blocco delle mobilità e delle progressioni, che impedisce al personale di avanzare e vedere riconosciute le proprie competenze;
- Mancato rispetto della rappresentatività sindacale, con l’esclusione – definita illegittima – della FP CGIL da un tavolo di trattativa.
Tre elementi che, nel complesso, contribuiscono a un clima di forte tensione all’interno dell’ASL.

Attivata la procedura in Prefettura
Come previsto dalla normativa vigente (Legge 146/90), la FP CGIL ha avviato il tentativo di conciliazione in Prefettura, chiedendo un intervento immediato che ristabilisca il corretto confronto sindacale e sblocchi le questioni irrisolte.
Le parole del segretario Claudio Maggiore
Il segretario della FP CGIL Frosinone-Latina, Claudio Maggiore, ha sottolineato la volontà del sindacato di trovare una soluzione attraverso il dialogo istituzionale:
“Confidiamo nel dialogo, ma senza risposte concrete saremo pronti a nuove iniziative di mobilitazione. Difendiamo i diritti del personale e la qualità dei servizi sanitari.”
Assemblee e mobilitazioni in arrivo
Nei prossimi giorni la FP CGIL organizzerà assemblee, incontri e momenti informativi in tutte le sedi aziendali dell’ASL di Latina, per aggiornare il personale e definire eventuali ulteriori iniziative relative allo stato di agitazione .
FP CGIL Frosinone-Latina: “Dalla parte di chi lavora. Sempre.”
Il sindacato ribadisce la propria volontà di continuare a presidiare la situazione e di tutelare i diritti di chi opera quotidianamente nella sanità pubblica.


