← Torna a Prima pagina
Latina

Stefanelli aderisce al PD: il sindaco di Minturno entra nel Partito Democratico

Di Redazione • • Prima pagina

Prima pagina

Stefanelli aderisce al PD. Il sindaco di Minturno ed ex presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, entra ufficialmente nel Partito Democratico dopo il via libera del Partito Democratico Nazionale. A dare l’annuncio è Omar Sarubbo, segretario provinciale del PD di Latina, che definisce l’adesione «un passaggio importante» per il percorso politico e amministrativo del partito sul territorio pontino.

L’adesione dopo il nulla osta nazionale

Sarubbo ha spiegato di aver ricevuto conferma dal segretario regionale Daniele Leodori dell’avvenuto rilascio del nulla osta da parte del Partito Democratico Nazionale per l’adesione di Stefanelli.

“Rivolgo un caloroso benvenuto a Gerardo Stefanelli nella nostra comunità politica”, afferma Sarubbo, sottolineando come l’ingresso nel PD sia il risultato di un percorso di collaborazione costruito negli anni attraverso l’esperienza amministrativa condivisa nel Comune di Minturno e in Provincia.

Secondo il segretario provinciale, Stefanelli porta nel partito “una significativa esperienza politica e amministrativa” oltre a una profonda conoscenza del territorio pontino, elementi che potranno essere messi a disposizione del lavoro politico comune.

Un percorso valutato con attenzione

L’ingresso di Stefanelli nel PD arriva al termine di un iter che, proprio per la rilevanza politica dell’operazione, ha richiesto tempi più lunghi rispetto a una normale adesione.

“Un passaggio politico di questa rilevanza ha richiesto tempi più lunghi rispetto al solito“, spiega Sarubbo, evidenziando la necessità di una valutazione “attenta, seria e approfondita”.

Il confronto delle ultime settimane, secondo il segretario provinciale, ha rappresentato un momento di responsabilità nei confronti della comunità politica del PD, delle forze alleate, dei militanti e degli elettori. Concluso il percorso, il partito si dice pronto a lavorare insieme al sindaco di Minturno.

Stefanelli e il radicamento del PD in provincia di Latina

Per Sarubbo, l’adesione di Stefanelli si inserisce nel più ampio percorso di radicamento e apertura avviato dal Partito Democratico nella provincia di Latina.

L’obiettivo dichiarato è costruire una comunità politica inclusiva, capace di accogliere amministratori, dirigenti e militanti che si riconoscono nell’area riformista e progressista. L’arrivo del sindaco di Minturno viene quindi considerato un ulteriore elemento di rafforzamento del progetto politico del PD nel territorio pontino.

“L’arrivo del Sindaco di Minturno rappresenta un ulteriore contributo di valore al nostro cammino“, sottolinea Sarubbo.

“Ora tutti insieme al lavoro”

Con l’ufficializzazione dell’adesione, per il segretario provinciale è arrivato il momento di archiviare la fase procedurale e concentrarsi sull’attività politica.

“Ora è il momento di mettere da parte ogni formalismo e concentrare tutte le nostre energie sul lavoro politico di merito“, dichiara Sarubbo.

Il nuovo percorso dovrà essere orientato, nelle intenzioni del PD, alla costruzione di «un’alternativa forte, democratica e di governo» per il Paese, il Lazio e le comunità locali.

L’adesione di Gerardo Stefanelli rappresenta così un nuovo passaggio nel quadro politico del centrosinistra pontino, con il Partito Democratico che punta a rafforzare la propria presenza sul territorio attraverso l’ingresso di una figura con una consolidata esperienza amministrativa.

La Spunta nasce nel 2024 da un’esigenza molto semplice, ma per noi fondamentale: fare giornalismo, quello vero.

Un giornalismo che non debba rispondere a padroni, interessi particolari o piccoli gruppi di finanziatori. Un giornalismo che possa lavorare con la libertà necessaria per raccontare i fatti, fare domande, approfondire ciò che non funziona e dare voce alle persone che vivono un territorio.

Abbiamo scelto di partire dal Lazio perché è il territorio in cui viviamo. E proprio vivendo questi territori ci siamo accorti di quanto spesso vengano raccontati poco, o soltanto quando una storia riesce a diventare una notizia nazionale.

Ci sono invece comunità, associazioni, imprese, lavoratori e cittadini che ogni giorno costruiscono pezzi importanti della società e che meritano attenzione. Ci sono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e che hanno bisogno di essere raccontate, spiegate e approfondite.

La Spunta vuole essere lì.

Non semplicemente per raccontare quello che succede, ma per provare a fare del giornalismo un servizio utile alla cittadinanza.

Per noi fare giornalismo significa questo: aiutare a capire, controllare il potere, accendere una luce dove serve, dare strumenti alle persone per orientarsi e, quando possibile, contribuire concretamente a migliorare la comunità che raccontiamo.

Fare del bene attraverso il giornalismo.

È una visione che stiamo cercando di portare avanti ogni giorno e che vogliamo estendere a un territorio sempre più ampio.

Ma c’è un punto fondamentale: l’indipendenza ha un costo.

Fare inchieste, seguire i territori, mantenere una redazione, produrre contenuti e dedicare tempo alle storie che contano richiede risorse. E noi non vogliamo che quelle risorse arrivino da qualcuno che, domani, possa chiedere qualcosa in cambio.

Vogliamo costruire un rapporto diverso: diretto con i nostri lettori.

Noi vogliamo un modello di giornalismo locale che parta dalle persone, dai territori e da chi crede che un’informazione libera sia un bene comune.

La Spunta è nata per questo.

E oggi, per continuare a crescere senza perdere la propria indipendenza, ha bisogno del tuo sostegno.

Sostieni La Spunta

Articoli correlati

Vedi tutti →