Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne
  • Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo
  • I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado
  • Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri
  • Velletri, la fontana di piazza Mazzini “incartata”. I lavori devono ancora iniziare

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Salute » Stiamo rinunciando alla vita. Un giovane su due è stanco dei social

Stiamo rinunciando alla vita. Un giovane su due è stanco dei social

Edoardo CicciarelliEdoardo Cicciarelli24/01/2026 ore 07:574 Mins Read Prima pagina Salute Scienza
ADV

C’è un’emergenza silente nel nostro Paese: i nostri cellulari sono scatole nere di cui sottovalutiamo gli effetti. Ansia e depressione sono solo due dei problemi scaturiti da un uso esagerato del dispositivo. 

Escluso ogni dubbio sulle numerose positività che potrebbero derivare da un uso corretto del cellulare (grazie al quale, ad esempio, a me è possibile scrivere questo articolo e a voi leggerlo) e dei social, ecco una serie di fenomeni che troppo spesso sottovalutiamo e verso i quali, invece, dovremmo avere più attenzione. 

La situazione allarmante

Secondo il report OCSE Promoting good mental health in children and young adults. Best practices in public health, al 2025, in Italia, il disagio dovuto all’abuso di social media e dispositivi digitali è in incredibile aumento e colpisce gravemente la salute mentale dei giovani. 

ADV

Oltre 700.000 under 25 soffrono di ansia e depressione. Per rendere meglio l’idea, è bene considerare che all’inizio del 2025, in Italia, i giovani tra i 18 e i 24 anni risultano essere circa 4,1 milioni. Se il dato non fosse ancora esaustivamente chiaro, potremmo figurarcelo così: se una classe di studenti è composta solitamente da 25 individui, a soffrire di ansia e depressione sono 28.000 classi. 

Da ulteriori fonti, possiamo apprendere che sono 100mila i giovani con diagnosi associate alla dipendenza da social media e comportamenti digitali problematici. 

Il 17% dei quindicenni prova disagio senza smartphone e  quasi un caso su due di quelli gestiti tra i minori riguarda il cyberbullismo. 

La situazione, per gli under 14, è devastante. Escludendo l’uso mattutino e “scolastico”, gli appartenenti a questa fascia trascorrono fino a 8 ore al giorno online. In un mese, facendo un calcolo veloce, trascorrono online fino a 240 ore, quindi dieci giorni, ovvero un terzo del tempo naturale. 

Se la soglia d’indagine viene alzata ai 35 anni, invece, a essere a rischio dipendenza da social media sono 1,1 milioni di individui e l’impatto negativo sulla salute mentale colpisce 7 persone ogni 10.

La rinuncia a internet

C’è un ulteriore dato, interessantissimo, e proviene da un’indagine condotta nel Regno Unito. 

Il 70% dei giovani riconosce di sentirsi male dopo aver trascorso tempo sui social. Quasi la metà, invece, afferma che se avesse la possibilità di vivere la propria giovinezza in un’altra epoca, accetterebbe volentieri, rinunciando immediatamente ad internet. 

Eppure, nonostante per cancellare un profilo social siano necessari pochi secondi, alla fine nessuno lo fa. Perché?

Dipendenza e conseguenze

Uno studio condotto dal Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Centro Nazionale per le Dipendenze e il Doping dell’Istituto Superiore di Sanità ha rivelato che quasi 2 milioni di adolescenti italiani tra gli 11 e i 17 anni sono a rischio di dipendenze comportamentali (senza “uso di sostanze”).

Contemporaneamente, un ulteriore studio, compiuto dieci anni fa da Cecilie Schou Andreassen, nota psicologa e ricercatrice norvegese specializzata in dipendenze comportamentali, evidenzia una somiglianza impressionante tra dipendenze comportamentali e dipendenze chimiche da consumo di droghe.

Ecco spiegato perché cancellare un profilo social è così difficile.  

La dipendenza da social media è considerata una dipendenza comportamentale che agisce sul cervello in modo simile alle droghe. L’uso compulsivo stimola il rilascio di dopamina tramite i “like” e le notifiche, attivando il sistema di ricompensa, creando craving, tolleranza e astinenza, proprio come le sostanze stupefacenti. 

Depressione, ansia sociale, isolamento sociale, solitudine, disturbi del sonno, senso di inadeguatezza e bassa autostima sono solo alcune tra le possibili conseguenze della dipendenza da social. 

Come intervenire

Chiedendo aiuto. A un esperto psicoterapeuta, innanzitutto. E poi ad amici e confidenti, perché non si è mai soli.

La realtà dei fatti è che i fatti non appartengono più alla realtà. E noi ci stiamo disabituando alla vita.

Se è vero (ed è vero) che la metà di noi rinuncerebbe volentieri ai social pur di respirare a pieni polmoni la giovinezza, allora chiediamo una mano e ricominciamo a vivere. Dedichiamo più tempo a fare cose semplici: chiacchierare, passeggiare, leggere romanzi e scrivere poesie. Nuotare, ascoltare e comporre musica e danzare. Cogliere un fiore, regalarlo. Accarezzare un gatto randagio, un cane. Sedere su una panchina e guardare il mondo. Giocare a carte, visitare un museo, abitare una biblioteca e annusare un libro a occhi chiusi, girare per i mercatini dell’usato. Imparare una nuova parola, riparare qualcosa che è rotto. Utilizzare le mani, isolare suoni lontani, assaporare. Respirare con l’intenzione di respirare. Tornare a capire le cose del mondo. Le facce più care. Le persone.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Edoardo Cicciarelli

Nato l'11 aprile 2001 ad Alatri (FR). Studente di Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza".

Possono interessarti

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

10/03/2026 ore 11:47

Velletri, la fontana di piazza Mazzini “incartata”. I lavori devono ancora iniziare

10/03/2026 ore 07:28

Latina, evasi 4 milioni tra insegne e passi carrabili: proposta Ranaldi per digitalizzare e regolarizzare

10/03/2026 ore 07:24
non perderti

Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne

10/03/2026 ore 16:34 Notizie

Avrebbe tenuto la compagna segregata in casa per settimane, rinchiudendola in camera da letto e…

Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo

10/03/2026 ore 11:54

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

10/03/2026 ore 11:47

Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri

10/03/2026 ore 10:51
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne

10/03/2026 ore 16:34 Notizie

Avrebbe tenuto la compagna segregata in casa per settimane, rinchiudendola in camera da letto e…

Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}