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Sora come Montecarlo? Strade e marciapiedi nel degrado. Il mistero dei lavori di piazza Palestro

Di Eugenio Siracusa • • Prima pagina

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Piazza Palestro a Sora

Sora come Montecarlo? Per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Di Stefano, sembra di sì. Nelle dichiarazioni ufficiali, la città apparirebbe ordinata, sicura e moderna. Ma la realtà quotidiana raccontata dai cittadini è tutt’altra: strade dissestate, buche pericolose, marciapiedi impraticabili e cantieri fermi.

Massimiliano Bruni

E’ quanto sostiene Massimiliano Bruni, dirigente provinciale di FDI, secondo cui la maggioranza “vive in una realtà patinata”, ignorando le vere urgenze del territorio. A finire al centro della polemica è soprattutto il blocco dei lavori di riqualificazione di Piazza Palestro, un intervento considerato strategico per la sicurezza e la mobilità urbana.

Nelle immagini la situazione dei marciapiedi

Un mutuo da 500mila euro mai utilizzato

Il progetto, ricorda Bruni, era stato inserito nel Piano delle Opere Pubbliche dalla precedente amministrazione comunale e finanziato con un mutuo da 500.000 euro (n. 6203178) stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti il 23 dicembre 2020.
Le risorse erano destinate però per un altro tipo di intervento e anch’esso vincolato vincolato per la “manutenzione straordinaria di marciapiedi e strade”, per migliorare la sicurezza di pedoni e automobilisti.

Con un atto di giunta la n. 112 del 1 luglio 2024 l’amministrazione Di Stefano ha provveduto a spostare le risorse del mutuo, dalla manutenzione stradale alla riqualificazione di piazza Palestro.

Si legge infatti nella delibera “di dare atto che il progetto denominato “Manutenzione Straordinaria di Marciapiedi e Viabilità Urbana – CUP E48B20001920004” per realizzare il quale era stato acceso, in data 23/12/2020, il mutuo Cassa Depositi e Prestiti pos.n.6203178 di € 500.000,00 è nel frattempo divenuto obsoleto e non più funzionale all’interesse pubblico;
Di approvare, per quanto in narrativa e al punto precedente sub 1), il diverso utilizzo del mutuo Cassa Depositi e Prestiti pos.n.6203178 di € 500.000,00 per la realizzazione dell’intervento denominato “Riqualificazione della Piazza Palestro – CUP E47H24000800004”, giusto progetto di fattibilità tecnico-economica approvato con deliberazione di G.C. n.90 del 07/06/2024
“.

Ora come si possa definire un progetto di sistemazione delle strade e marciapiedi obsoleto, vedendo lo stato attuale delle strade e dei marciapiedi di Sora, francamente appare incomprensibile.

Fatto sta che ad oggi, però, il cantiere di piazza Palestro è fermo e i motivi non sono stati resi noti. “È evidente – denuncia Bruni– che per l’attuale maggioranza la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie non è più una priorità”.


Le critiche all’amministrazione Di Stefano

Le accuse sono pesanti: “Il sindaco e la sua squadra – prosegue Massimiliano Bruni – hanno deciso di stralciare interventi fondamentali, tradendo la finalità originaria dei fondi pubblici. Sarebbe stato più opportuno e responsabile destinare quelle somme all’obiettivo per cui erano state stanziate: riparare strade e marciapiedi dissestati che mettono quotidianamente a rischio l’incolumità dei cittadini e basta passeggiare in città per rendersene conto”.

Le buche e l’asfalto sgretolato

Parallelamente, si punta il dito anche contro la scarsa capacità dell’amministrazione di intercettare fondi esterni, come quelli del PNRR, per finanziare progetti di riqualificazione urbana e infrastrutturale. “Il Comune di Sora – prosegue l’esponente di FDI – ha dimostrato di non saper cogliere questa opportunità, evidenziando limiti progettuali e gestionali preoccupanti”.


L’interrogativo finale

Resta dunque un interrogativo aperto: quali sono le vere motivazioni dietro il blocco del cantiere di Piazza Palestro sulle quali sarebbe intervenuta la Soprintendenza? E, soprattutto, perché si è scelto di deviare le risorse destinate alla sicurezza stradale verso altre opere invece di sistemarle?

Domande che, per ora, restano senza risposta, mentre i cittadini a Sora continuano a muoversi tra buche nelle strade, dislivelli nei marciapiedi e cantieri fantasma.

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