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Strisce blu ad Aprilia, il Tar respinge il ricorso. Coalizione Progressista: “Continueremo a difendere la città”

Di Redazione • • • Notizie

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Il Comune di Aprilia

La Coalizione Progressista di Aprilia, composta da Aprilia Domani – Progetto Civico Italia, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, interviene dopo la sentenza del TAR del Lazio, che ha respinto il ricorso dei cittadini contro l’estensione delle aree di sosta a pagamento e l’aumento delle tariffe delle strisce blu. “Rispettiamo la decisione dell’autorità giudiziaria, ma ne prendiamo atto con un giudizio politico negativo”, si legge nella nota diffusa dalla coalizione.

Il motivo del ricorso, spiegano i promotori, nasce dall’ascolto della città attraverso assemblee e incontri con cittadini, commercianti, lavoratori, studenti e pendolari. Secondo la Coalizione, sono emerse numerose criticità, tra cui l’aumento dei costi della sosta e degli abbonamenti, l’estensione delle strisce blu e le conseguenze sulle attività economiche, oltre ai dubbi sulla pianificazione della mobilità cittadina. “Sono queste le ragioni che hanno portato cittadine e cittadini a esporsi direttamente ricorrendo al TAR e che la Coalizione ha scelto di sostenere”, sottolineano le forze politiche.

I rappresentanti delle forze progressiste di Aprilia

La questione, per la Coalizione Progressista, va oltre il piano amministrativo e si colloca su un livello politico più ampio. “Riguarda il modo in cui si assumono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e il modo in cui una città viene coinvolta nelle scelte che la riguardano”, affermano nella nota. Secondo la coalizione, provvedimenti come questi dovrebbero essere preceduti da una reale partecipazione e ascolto dei cittadini, delle categorie economiche, delle associazioni e delle realtà del territorio, prendendo esempio dalle buone pratiche già sperimentate in altre città.

Viene inoltre sottolineata l’importanza di una visione complessiva della mobilità che integri accessibilità, parcheggi, trasporto pubblico, collegamenti con le periferie e sostenibilità economica per chi vive e lavora ad Aprilia. “Non intendiamo delegare questi provvedimenti esclusivamente a scelte tecniche. Continueremo invece a promuovere ascolto, confronto e partecipazione, dando voce alle esigenze che emergono dalla città“.

Sul piano giudiziario, la Coalizione segnala che sono già in corso valutazioni con i legali per verificare la possibilità di un ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo, proseguiranno i confronti con tutte le realtà coinvolte e l’azione politica sulla materia della mobilità e della sosta in città. La sentenza del TAR rappresenta solo il primo passo di un percorso che la Coalizione Progressista considera ancora aperto.

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