Erano già scesi in piazza l’altro ieri sera alla notizia dell’abbordaggio delle navi della Flotilla e questa mattina, gli studenti dei Castelli Romani, hanno di nuovo manifestato. Spontaneamente, pacificamente, con slogan e striscioni colorati, con la voglia di gridare a gran voce pace in Palestina, pace a Gaza.

Sono gli studenti delle scuole superiori dei Castelli Romani che da Velletri ad Albano hanno voluto far sentire la loro voce.
Centinaia di studenti e studentesse insieme a diversi docenti si sono riuniti davanti al liceo “Mancinelli” con cartelli e bandiere palestinesi, hanno poi sfilato in corteo lungo viale Oberdan per poi fermarsi al liceo “Landi” coinvolgendo anche gli studenti dell’alberghiero e del “Vallauri”.
Sono stati fatti numerosi interventi con un unico comune denominatore: stop al genocidio, blocco degli armamenti verso Israele, fine dalla complicità dei governi occidentali, in particolare quello italiano e la richiesta di liberazione di tutti i componenti della Flottilla, in particolare di Tommaso Bortolazzi, comandante della “Maria Cristina” che si trova ora insieme agli altri nel carcere di massima sicurezza nel deserto del Neghev in Israele.

Anche ad Albano un corteo simbolico ha attraversato il centro storico, prologo della iniziativa che si svolgerà a breve, dalle 18,30 al Museo. Anche i ragazzi del liceo Joyce di Ariccia, stamattina hanno manifestato. Ed anche ad Anzio gli studenti si sono mobilitati anche in funzione dell’iniziativa di domani mattina promossa dalla Rete degli Studenti di Anzio.







