La mobilitazione degli studenti e delle studentesse di Aprilia, che frequentano la Biblioteca Comunale “Giacomo Manzù” si è concretizzata questa mattina con un sit-in organizzato per richiedere il ripristino degli orari ordinari di apertura. L’iniziativa aveva l’obiettivo di difendere un servizio che, secondo i promotori, è fondamentale per il diritto allo studio.
La partecipazione registrata durante la manifestazione ha evidenziato quanto la questione sia sentita da numerosi giovani, studenti universitari e cittadini che considerano la biblioteca non solo luogo di studio, ma anche di crescita culturale e formazione personale.
Gli studenti hanno espresso profonda delusione per quello che definiscono “l’assenza di confronto” della Commissione Straordinaria. Pur avendo comunicato regolarmente lo svolgimento della manifestazione alla Questura e alla Polizia Locale, nessuna rappresentanza degli studenti è stata ricevuta dalla Commissione. “Riteniamo che, di fronte a una mobilitazione civile, pacifica e animata esclusivamente dalla volontà di avanzare proposte concrete, un confronto diretto sarebbe stato un doveroso segnale di attenzione e rispetto”, hanno dichiarato.
Una delegazione studentesca è stata accolta dal Segretario Generale che, però, ha rimandato ogni valutazione alla dirigente del settore competente. Gli studenti hanno quindi richiesto un incontro urgente con la dirigente al fine di presentare nel dettaglio le proprie proposte e avviare un confronto pratico sulle possibili soluzioni per il ripristino e il miglioramento del servizio bibliotecario.
Le proposte trasmesse all’Amministrazione, frutto di un lavoro approfondito, si concentrano su soluzioni concrete per rispondere alle criticità legate alla riduzione degli orari di apertura, nella convinzione che il dialogo sia indispensabile per tutelare un presidio culturale importante per la città.
I promotori della protesta sottolineano il loro rammarico per il comportamento delle istituzioni e ribadiscono la disponibilità al dialogo. Se non arriveranno risposte concrete, gli studenti annunciano ulteriori iniziative a sostegno del diritto allo studio e del futuro della Biblioteca Comunale.





