Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”
  • Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa
  • La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano
  • Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate
  • Clamoroso a Frosinone: il Tribunale sfratta la scuola Pietrobono. Respinta l’acquisizione sanante proposta dal Comune

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Rubriche » Sulle tracce del tempo: il sentiero del lago di Albano

Sulle tracce del tempo: il sentiero del lago di Albano

Maurizio BocciMaurizio Bocci08/04/2025 ore 07:214 Mins Read Rubriche
Una incantevole vista del lago di Albano
ADV

Proseguo con il racconto dei sentieri e dei luoghi più interessanti dei Castelli Romani, facendo riferimento a quanto pubblicato sul mio ultimo libro “Sulle tracce del tempo”. In questo numero della rubrica proverò a descrivervi le testimonianze storiche che si trovano intorno al Lago Albano (sentiero CAI 510).

Partiamo dal parcheggio in piazza dei Giochi Olimpici e, a qui, in alto sulla destra, è visibile l’ingresso del Ninfeo Dorico (I secolo a.C.) appartenente ad una delle ville romane della zona. Composto da un ambiente rettangolare scavato nella roccia con volta a botte, misura 11 metri di lunghezza e 8 di altezza. Il rivestimento interno è in opus reticulatum di pietra pomice, mentre i pilastri sono in peperino. Il nome deriva dal cornicione, realizzato in perfetto stile dorico.

Procediamo verso Sud e, all’interno dello stabilimento “I Quadri”, si trovano i resti di un antico faro, utilizzato durante le naumachie (finte battaglie navali sul lago), mentre dall’altra parte della strada c’è il Ninfeo Bergantino, detto anche Bagni di Diana, per un mosaico raffigurante la dea cacciatrice.

ADV

Il luogo veniva anche adibito dall’imperatore Domiziano a ricovero per la nave che utilizzava durante le naumachie. Anche papa Alessandro VII Chigi usava la grotta per mettere al riparo la sua barca: un piccolo brigantino ed è per questo motivo che la grotta è conosciuta come Ninfeo Bergantino.  

Dopo poche centinaia di metri s’incontra, sulla destra, l’ingresso del famoso emissario del Lago Albano, costruito nel 398 a.C., che rappresenta una delle più antiche e importanti opere di ingegneria idraulica realizzate dagli antichi Romani. Si tratta di un tunnel nella roccia lungo 1.425 metri, largo 1,20 metri e alto 2 che permetteva, con una serie di “chiuse”, alle acque del lago di raggiungere la campagna romana in corrispondenza della località le Mole.

L’emissario è tra i più antichi reperti documentati dell’opera cunicolare romana, secondo solo alla costruzione della Cloaca Massima.

Il Ninfeo Dorico, il Ninfeo Bergantino e l’emissario sono chiusi al pubblico e, quindi, visitabili soltanto in occasioni di visite guidate.

In prossimità dell’emissario, inizia un sentiero, completamente immerso nel bosco, che costeggia lo specchio lacustre nella parte meridionale. Lungo circa cinque chilometri, il percorso non presenta difficoltà particolari e occorre circa un’ora per percorrerlo.

Lungo le rive del lago, si possono osservare esemplari di pioppo nero, di salice e ontani neri: tutte specie di alberi che prediligono la presenza di acqua. Altre piante tipiche delle coste del Lago Albano sono i ligustri, le cui bacche blu nero (particolarmente tossiche) vengono usate per fare tinture e le ginestre dei carbonai molto utilizzate in passato per fabbricare scope.

Sulla riva del lago si possono ancora osservare estesi canneti, oramai completamente fuori dalle acque, che erano habitat perfetti per alcune specie di uccelli acquatici come il germano reale, la folaga e la gallinella d’acqua. Anche il cormorano e più raramente il martin pescatore popolano questo bacino lacustre, mentre una colonia di gabbiani risiede abitualmente al centro del lago.

Dal punto di vista archeologico, lungo tutta la costa del lago si possono osservare i resti di alcune ville rustiche, argini in opera poligonale e porticcioli costruiti in opera quadrata. Le ville dovrebbero esser state otto, tante quanti sono i porticcioli in opera quadrata, e nel I secolo d.C. furono tutte conglobate nella grande Villa di Domiziano.

Nel punto in cui il sentiero si congiunge con quello che dal convento dei Cappuccini conduce alle coste del lago (la cosiddetta “discesa del diavolo”), si possono ancora osservare i resti di una struttura che fanno pensare all’esistenza di un grande santuario molto simile a quello di Lanuvio.

Alla fine del tracciato sterrato, all’altezza dell’albergo “La Culla del Lago”, è consigliabile non girare a destra sulla strada asfaltata, ma seguitare a percorrere il sentiero che conduce alla spiaggia. Lungo questo percorso si trovano atri resti di moli e porticcioli in opera quadrata e, proprio a ridosso della spiaggia, si può ammirare quello che resta del porto romano più grande con due bracci in pietra lunghi rispettivamente 19 e 23 metri.

Lungo la piaggia settentrionale, parzialmente sommersi, ma ancora visibili, si possono osservare i pali lignei che costituivano le basi del Villaggio delle Macine. Gli scavi hanno permesso di recuperare, oltre a numerose macine, pali, travi e tavolati in legno: uno spaccato quasi intatto della vita dei pescatori di quattromila anni fa.

Proseguiamo lungo la spiaggia e, arrivati all’ex porticciolo, si sale verso la strada carrabile, arrivando al punto da dove siamo partiti.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Maurizio Bocci

Possono interessarti

Nuova web app di realtà aumentata per l’orientamento al Nuovo Ospedale dei Castelli

09/01/2026 ore 07:19

Albano, Ferrarini: accreditamento Cure Palliative Asl Roma 6 svolta per i pazienti

08/01/2026 ore 07:01

Rigenerazione urbana e mobilità: incontro pubblico ad Albano Laziale il 10 gennaio

06/01/2026 ore 07:02
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

non perderti

Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”

13/01/2026 ore 12:14 Editoriali

Continua quella che viene definita senza mezzi termini una vera e propria farsa sulla riapertura…

Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa

13/01/2026 ore 10:31

La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano

13/01/2026 ore 10:19

Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate

13/01/2026 ore 08:01
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Galleria Capo di China ad Atina, ancora rinvii: “Una farsa che sta mettendo in ginocchio il territorio”

13/01/2026 ore 12:14 Editoriali

Continua quella che viene definita senza mezzi termini una vera e propria farsa sulla riapertura…

Ferentino, i servizi idrico e d’igiene urbana biasimati da tanti cittadini, all’esame del consigliere Alfonso Musa

La band “Nunte reggo più” inaugura il Teatro Ambra di Velletri con un tributo a Rino Gaetano

Frosinone senz’acqua martedì 13 gennaio, ecco le zone interessate

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Cookie Policy (UE)
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci Consenso Cookie
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
Stai utilizzando un Ad Blocker :(
I contenuti de La Spunta sono gratuiti e senza limiti. Ci sosteniamo grazie al sostegno dei nostri lettori e delle pubblicità. Ti chiediamo quindi di sostenerci e di disabilitare l'Ad Blocker. Grazie :)