Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Corruzione a Cisterna di Latina, il Riesame revoca i domiciliari a Renio Monti
  • Valmontone, Labico e Colleferro: al via “Sapori in Comune”, il festival gastronomico diffuso che valorizza il territorio
  • Il 19 marzo Giornata della Paternità al Norberto Turriziani 
  • Protesta degli agricoltori a Roma con i trattori: ASPAL e COAPI contro Mercosur e caro costi
  • Fisioterapia ASL Frosinone al collasso: “Concorsi fermi da 23 anni, servono 20 assunzioni subito”

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Rubriche » Sulle tracce del tempo: il sentiero del Lago di Nemi

Sulle tracce del tempo: il sentiero del Lago di Nemi

Maurizio BocciMaurizio Bocci01/04/2025 ore 09:314 Mins Read Rubriche
Una splendida vista del lago di Nemi
ADV

Il sentiero CAI 515 permette di vedere importanti siti archeologici e, soprattutto, di godere lo spettacolo affascinante delle coste del Lago di Nemi.

Il terreno circostante del bacino lacustre è intensamente coltivato, in quanto il particolare microclima della valle ha sempre favorito le colture di fiori, frutta e ortaggi e, lungo le sue rive, si possono osservare estesi canneti formati dalle cannucce di palude, e parecchi esemplari di pioppi e di salici.

Caratteristica di queste rive è la presenza, come per il Lago Albano, dell’ontano nero. Questo tipo di pianta, utilizzata per il consolidamento di pendici franose, viene utilizzata in edilizia per costruzioni in terreni sommersi, mentre la sua corteccia viene utilizzata in medicina per far diminuire la temperatura corporea e come succedaneo del chinino.

ADV

Il lago ospita durante il periodo invernale numerosi gruppi di uccelli acquatici costituiti da folaghe, svassi maggiori, cormorani e da anatre tuffatrici, tra cui le morette e i moriglioni.

Il nostro percorso intorno al lago ha come punto di partenza e di termine il parcheggio antistante il Museo delle Navi Romane.  

Il museo delle navi romane

Oggi all’interno del museo, ancora di estremo interesse per la documentazione della tecnica navale romana e per i numerosi pezzi archeologici che conserva, è possibile ammirare dei modelli in scala 1:5 delle navi romane e gli elementi delle navi salvati dall’incendio.

Le due navi di Caligola, realizzate tra gli anni 39 e 41, erano dotate di piattaforme di legno che ruotavano su cuscinetti di rulli in bronzo, utilizzate per sollevare grossi pesi e per effettuare manovre.

Un sistema che anticipava di duemila anni l’invenzione dei cuscinetti a sfera. Le navi erano lunghe oltre settanta metri, troppo grandi per navigare nelle acque di un lago così piccolo, e sul ponte erano state edificate costruzioni imponenti, probabilmente per organizzare feste e ricevimenti.  Le navi furono affondate alla morte dell’imperatore per cancellarne la memoria e furono recuperate nel 1932, prosciugando una parte del lago di Nemi, per quella che è considerata, ancora oggi, una delle scoperte più incredibili dell’archeologia moderna.

Dopo aver visitato il museo, si percorre, in senso orario, un breve tratto di strada asfaltata sino a raggiungere una svolta a destra dove c’è un piccolo parcheggio. Da qui si sale lungo uno stretto viottolo sterrato, deviando quasi subito a sinistra sul sentiero che conduce al santuario di Diana.

Il primo edificio sacro dedicato a Diana sulle coste del lago di Nemi, con struttura in legno e rivestimento in terracotta, risale al IV secolo a.C. Ogni anno, il 13 agosto, durante le Idus Nemorensis, le donne latine, inghirlandate e con una torcia accesa, le cui preghiere erano state esaudite, si recavano al luogo di culto per sciogliere il voto.

A testimonianza di questo rito sacro sono state rinvenute all’interno dell’edificio sacro alcune statuette di bronzo che raffigurano Diana che regge una torcia con la mano destra alzata. L’area del santuario è chiusa e, quindi, la visita all’interno si può fare soltanto partecipando a visite guidate.

Tornando al piccolo parcheggio, il percorso prosegue sempre in senso orario e si arriva in località le Mole, il cui nome deriva dalla presenza di mulini fin dal XVI secolo. In questa zona sono visibili alcune grotte utilizzate come necropoli in età arcaica e successivamente rioccupate nel V-VI secolo d.C., scavando nel pavimento tombe con copertura a cappuccina.

Da queste grotte, accessibili dalla strada che arriva all’interno dell’abitato di Nemi, parte un sentiero che conduce al romitorio di S. Michele Arcangelo, anch’esso ricavato all’interno di una grotta.

Da qui si torna sulla strada asfaltata e la si percorre, sempre in senso orario. In questa zona, tra maggio e luglio, è possibile assistere alla fioritura spontanea della ginestra odorosa dal colore giallo brillante. Arrivati alla strada in salita che conduce a Genzano, la si percorre per un breve tratto e poi si gira a destra prendendo un viottolo tra i campi coltivati e la riva del lago. Qui è possibile osservare i resti di un tratto di banchina che veniva utilizzato per l’attracco delle barche.

Seguendo il sentiero, abbastanza lungo ma non impegnativo, si arriva all’imbocco dell’emissario, costruito nel V secolo a.C. per regolare il livello del lago. Questo emissario può essere percorso partecipando alle escursioni organizzate dall’ente Parco, avendo così la possibilità di intraprendere un viaggio nel cuore della montagna, seguendo un percorso millenario ricco di storia.

L’emissario del lago di Nemi

In questa zona sono stati rinvenuti i resti della Villa di Caligola costruita sulle strutture di un’altra villa, forse appartenuta a Giulio Cesare, non visitabili in quanto all’interno di una proprietà privata.

Da qui si continua lungo il sentiero finché si arriva alla strada carrabile che si percorre in discesa tornando così al nostro punto di partenza presso il parcheggio del Museo delle Navi Romane.

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Maurizio Bocci

Possono interessarti

Colle Perino, una green school che educa con i fatti

06/03/2026 ore 07:00

Revisione auto senza stress (CON VIDEO): 3 controlli pratici prima di presentarsi al centro revisioni

Sponsor: AS Fuel26/02/2026 ore 16:12

Laghi dei Castelli Romani: nessuna ripresa, solo un nuovo record negativo. Basta false narrazioni

24/02/2026 ore 07:20
non perderti

Corruzione a Cisterna di Latina, il Riesame revoca i domiciliari a Renio Monti

12/03/2026 ore 15:17 Cisterna di Latina

Nuovo sviluppo nell’inchiesta per presunta corruzione che ha coinvolto amministratori, funzionari comunali e imprenditori a…

Valmontone, Labico e Colleferro: al via “Sapori in Comune”, il festival gastronomico diffuso che valorizza il territorio

12/03/2026 ore 15:15

Il 19 marzo Giornata della Paternità al Norberto Turriziani 

12/03/2026 ore 15:02

Protesta degli agricoltori a Roma con i trattori: ASPAL e COAPI contro Mercosur e caro costi

12/03/2026 ore 13:46
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Corruzione a Cisterna di Latina, il Riesame revoca i domiciliari a Renio Monti

12/03/2026 ore 15:17 Cisterna di Latina

Nuovo sviluppo nell’inchiesta per presunta corruzione che ha coinvolto amministratori, funzionari comunali e imprenditori a…

Valmontone, Labico e Colleferro: al via “Sapori in Comune”, il festival gastronomico diffuso che valorizza il territorio

Il 19 marzo Giornata della Paternità al Norberto Turriziani 

Protesta degli agricoltori a Roma con i trattori: ASPAL e COAPI contro Mercosur e caro costi

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}