Sono iniziati i primi incontri dedicati alla Tarip, la tariffa puntuale sui rifiuti, che coinvolgerà i cittadini di Cori e Giulianello a partire dal gennaio 2026. L’Amministrazione comunale ha avviato una serie di appuntamenti per illustrare cosa cambierà nei prossimi due anni in materia di conferimento dell’indifferenziata e di sistema tariffario.
Il nuovo metodo prevede l’introduzione della tracciabilità dei mastelli e dei contenitori destinati al secco residuo. Attualmente, circa il 60% degli utenti ha già ritirato i propri mastelli in municipio, mentre il restante 40% riceverà la consegna a domicilio.

Il 2026 sarà un anno di sperimentazione e collaudo generale: le autorità comunali dovranno verificare che ogni mastello sia correttamente assegnato, che tutti i TAG funzionino e che i sistemi di lettura registrino e trasmettano le informazioni al gestionale TARI senza errori.
Durante il periodo di prova, sarà anche approvato il regolamento TARIP, che stabilirà le nuove modalità di calcolo della tariffa applicando il “costo a svuotamento”. Questa modalità determinerà i costi sulla base del volume di rifiuti indifferenziati conferiti da ogni nucleo familiare, come specificato durante l’approvazione del PEF e delle tariffe.
Per spiegare questi cambiamenti ai cittadini sono già stati organizzati incontri presso i Centri Anziani di Giulianello e Cori, ai quali hanno partecipato il sindaco Mauro De Lillis, l’assessore all’Ambiente Luca Zampi e quello al Bilancio Simonetta Imperia.
Ulteriori appuntamenti sono programmati: domenica 16 novembre alle ore 11:00 in piazza Signina e martedì pomeriggio alle ore 17:00 in piazza della Croce. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per ricevere informazioni e chiarire eventuali dubbi.
“La Tariffa puntuale – spiega il primo cittadino – si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell’equità: grazie ad essa si pagherà il servizio di raccolta rifiuti in relazione al volume della spazzatura indifferenziata conferita, secondo un sistema più meritocratico che premierà i cittadini più diligenti. Ciò comporterà benefici per i singoli utenti in termini di abbassamento della tassa e per la comunità in termini di maggiore differenziazione dei rifiuti e minore produzione di rifiuto secco non riciclabile da avviare a smaltimento“.


