Sabato 14 marzo, nella palestra dell’ITIS Vallauri di Velletri, si è svolta l’inaugurazione del nuovo TecnoLAB, un laboratorio tecnologico dedicato alla formazione pratica e innovativa degli studenti. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti istituzionali e rappresentanti del mondo accademico e industriale, insieme al dirigente scolastico e ai docenti dell’istituto.
L’incontro è stato moderato dal giornalista Pierluigi Benvenuti, che ha aperto la mattinata presentando il programma e introducendo ciascun ospite, sottolineando l’importanza del collegamento tra scuola, impresa e formazione specialistica.





Interventi di apertura

Il dirigente scolastico Prof. Ambrogio Morrone ha sottolineato tre legami essenziali: quello tra scuola e territorio, tra presente, passato e futuro, e tra tecnologia e arte. Ha ricordato l’importanza di un approccio STEM, capace di unire discipline apparentemente distanti, e ha evidenziato come la formazione tecnica sia al centro delle riforme educative in corso. Inoltre ha ringraziato tutti i presenti. Per citare qualche nome: Edy Palazzi, consigliere regionale del Lazio, che ha portato il saluto del presidente Francesco Rocca e ha sottolineato l’importanza dell’investimento in conoscenza e innovazione per il territorio.



I ringraziamenti si estendono al sindaco di Lariano Francesco Montecuollo, al sindaco di Velletri Ascanio Cascella, al tenente colonnello Maurizio Russo, al luogotenente Clemente Moretta, comandante di stazione, al maresciallo Giovanni Rinaldi, ai consiglieri comunali di Velletri Davide Frasca ed Edoardo Menicocci, al caposquadra dei Vigili del Fuoco Alberto Mancini e alla sua squadra.
Un ringraziamento speciale è stato fatto alla dirigente scolastica dell’ IPSSAR Ugo Tognazzi la Dott.ssa Sandra Tetti. Infine è stato anche riconosciuto l’impegno di docenti, personale ATA e studenti nella realizzazione del laboratorio e nel sostegno alla visione educativa che unisce tecnologia, creatività e apprendimento pratico.
La Prof.ssa Rossella Rossetti, ideatrice del laboratorio, ha evidenziato l’obiettivo pratico e creativo del progetto:
“Questo laboratorio è stato pensato per imparare facendo, stimolare la creatività e offrire opportunità professionali concrete. Vogliamo che il Vallauri diventi un punto di riferimento tecnologico per tutto il territorio.”
Il Tecnolab rappresenta così un punto di incontro tra formazione tecnica, innovazione e territorio, offrendo agli studenti strumenti concreti per il futuro professionale.
Interventi tecnici di aziende, ex studenti, forze dell’ordine e università

Il Professore Alessandro Trifiletti dell’Università La Sapienza presenta i progetti del suo gruppo di ricerca in microelettronica, collaborando con aziende su cybersicurezza e 5G.
Trifiletti mostra circuiti integrati sviluppati dal team e spiega come la ricerca applicata favorisca nuove tecnologie.

Alessandro Sciolari sottolinea il valore del capitale umano. Robotica e intelligenza artificiale cambiano il mondo del lavoro, richiedendo giovani flessibili e pronti a imparare continuamente.
Sciolari evidenzia il ruolo del Vallauri, scuola che fornisce competenze subito spendibili sul mercato del lavoro.
Giorgio Di Dato racconta l’esperienza degli ITS, percorsi che collegano scuola e azienda con 450 ore annuali di stage e docenti dal mondo del lavoro.
Di Dato spiega che servono competenze tecniche, capacità di apprendere continuamente e allineamento ai propri valori.

Ex studenti come Giordano Sellati, Simone Bagnoli e Andrea Di Giacomo mostrano il passaggio diretto dalla scuola al lavoro nel settore ferroviario, usando tecnologie meccaniche, elettroniche e intelligenza artificiale.

Il tenente colonnello Maurizio Russo porta l’esperienza dei tecnici telematici dell’Arma, collegando Leonardo Da Vinci agli sviluppi moderni di informatica e sicurezza digitale.
Russo cita esempi storici: il bug nel Mark II e il codice Apollo 11 sviluppato da Margaret Hamilton.

Sergio Michetti di Solunia S.r.l. spiega che la building automation richiede competenze tecniche solide, passione e aggiornamento costante per gestire gli impianti tecnologici negli edifici.

Nicolas Nasoni e Michela Marinelli di Panelettric S.r.l. sottolineano il lavoro di squadra e le soft skills. Il laboratorio di robotica diventa spazio per sperimentare, sbagliare e imparare.

Serena Tolfa, marketing specialist di S.T.B. ValiTech S.r.l., evidenzia la necessità di giovani diplomati e tecnici qualificati per sostenere crescita e innovazione nel settore farmaceutico.

Federico Ognibene, ex studente del Vallauri e imprenditore, mostra come le competenze scolastiche lo abbiano portato a realizzare progetti per RAI, Mediaset, Sky e marchi internazionali come Fendi e Apple.

Ascanio Cascella, sindaco di Velletri, che ha evidenziato il valore della tecnologia e della robotica nel migliorare la qualità della vita delle persone. Secondo il primo cittadino, le innovazioni tecnologiche possono offrire all’uomo più tempo da dedicare alla crescita personale, agli affetti e alle relazioni.

Il critico d’arte Aldo Antonio Cobianchi presenta la mostra di Salvatore Cantarella, dimostrando come educazione, innovazione e territorio possano creare laboratori culturali e tecnologici insieme. Cobianchi inoltre fa i suoi complimenti al dirigente scolastico dicendo:
“Vedere una platea così gremita e preparata, tutto il lavoro che c’è stato nel “backstage”, se così lo vogliamo chiamare da parte del personale ATA, della dottoressa Carmen Covino e dalla professoressa Rossetti, caro dirigente questa è davvero un’opera d’arte. Penso che questo sia il risultato più bello che si possa raggiungere.”



Collaborazione tra istituti




La collaborazione tra IPSSAR Ugo Tognazzi e l’ITIS Vallauri di Velletri ha mostrato come le scuole del territorio possano lavorare insieme per creare esperienze concrete.
In occasione dell’inaugurazione del TecnoLAB, l’IPSSAR ha allestito e fornito il buffet, offrendo un servizio curato e di qualità agli ospiti. L’iniziativa dimostra come percorsi condivisi tra scuole tecniche e professionali possano valorizzare le competenze degli studenti e rafforzare il legame con la comunità.






