Nazzareno Ranaldi, consigliere comunale di Per Latina 2032, ha presentato un’interrogazione al Comune di Latina per ottenere chiarezza sulle vicende che hanno portato all’archiviazione del progetto delle Terme di Fogliano.
La questione ruota attorno alla mancata discussione in Consiglio Comunale e alle scelte dell’amministrazione guidata dalla giunta Celentano, chiamata ora a rispondere pubblicamente.
“La giunta Celentano deve ora spiegare quale strategia sta seguendo. Ci sono state azioni e omissioni da spiegare, che hanno conseguenti responsabilità : perché non ha rinnovato la concessione, perché non ha ottemperato alle richieste di integrazione documentale della Regione? Mancano troppe risposte“, dichiara Ranaldi.
La Regione Lazio ha di recente sancito la cessazione della concessione mineraria per l’acqua termo-minerale, a seguito della mancata richiesta di rinnovo da parte del Comune. Questa decisione, secondo il consigliere, non può essere giustificata esclusivamente dalle note difficoltà societarie della Terme di Fogliano spa, ormai fallita.
Ranaldi sottolinea che la giunta aveva richiesto e ottenuto una proroga di 90 giorni «specificamente per sottoporre la questione ‘Terme di Fogliano’ alla discussione e deliberazione del Consiglio Comunale», ma questo confronto non è mai avvenuto.
Non è chiaro inoltre, sottolinea il consigliere, per quali motivi il Comune non abbia aderito alle richieste di integrazione documentale avanzate dalla Regione Lazio, il che ha portato all’archiviazione della domanda di rinnovo e alla perdita definitiva della concessione.
Ulteriori interrogativi sono stati sollevati sulla mancata partecipazione di rappresentanti comunali al sopralluogo regionale presso il sito minerario del 27 marzo. Ranaldi chiede inoltre se l’amministrazione abbia intenzione di avviare una valutazione sull’impatto economico e patrimoniale della perdita della concessione, considerando la possibilità di un danno erariale per il Comune.
Sul futuro dell’area, ora riclassificata e senza il vincolo minerario, il consigliere attende risposte sulle intenzioni dell’amministrazione. Ranaldi sollecita anche chiarimenti sull’invio e sul mancato recapito di un decreto ingiuntivo da 4,5 milioni di euro, che, a suo dire, ha inciso sul fallimento della società termale. Si attende ora che l’amministrazione dia risposte puntuali sui numerosi punti sollevati.
Il consigliere di PerLatina2032 chiede trasparenza sull’archiviazione del progetto termale


