Un territorio che vive di mare non può limitarsi a subirne i cambiamenti: deve comprenderli, governarli e trasformarli in opportunità. È da questa consapevolezza che nasce “La costa che cambia”, l’incontro promosso da Noi Moderati – sezione locale di Terracina – in programma venerdì 17 aprile alle ore 16.30 presso la sala convegni dell’Hotel L’Approdo.
Erosione costiera e cambiamenti climatici
Al centro del dibattito uno dei nodi più rilevanti per il futuro del litorale pontino: l’erosione costiera, strettamente connessa agli effetti dei cambiamenti climatici e alle prospettive dell’economia del mare.
Un tema che non riguarda soltanto l’ambiente, ma che incide direttamente sulla tenuta economica del territorio, sulla sicurezza delle infrastrutture e sulla qualità dell’offerta turistica.

Il contributo scientifico
L’iniziativa punta a superare approcci frammentari, mettendo in relazione dati scientifici, esperienze amministrative e visione politica. In questa direzione, il confronto sarà arricchito dal contributo del dottor Paolo Stocchi, del Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.
Stocchi offrirà una lettura aggiornata dello stato della costa, analizzando le strategie di difesa adottate negli anni, tra risultati raggiunti e criticità ancora aperte, indicando anche possibili soluzioni basate su processi naturali.
Economia del mare e sviluppo
Accanto all’analisi tecnica, ampio spazio sarà dedicato alle prospettive di sviluppo. Il tema della destagionalizzazione della balneazione e, più in generale, della valorizzazione dell’economia del mare, sarà affrontato come leva strategica per rafforzare la competitività del territorio e sostenere le attività economiche locali.
Istituzioni a confronto
L’incontro vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui il consigliere regionale Nazzareno Neri, presidente della Commissione competente in materia di tutela del territorio ed erosione costiera.
Presenti anche i sindaci Francesco Giannetti e Alberto Mosca, a testimonianza della volontà di costruire un dialogo concreto tra diversi livelli amministrativi.
Un confronto per il futuro del litorale
Ad aprire i lavori sarà il segretario cittadino di Noi Moderati Terracina, Massimo D’Ambrosio, mentre il coordinamento sarà affidato al segretario provinciale Alessandro Paletta. L’introduzione sarà curata da Massimo D’Erme, del direttivo locale con delega alla tutela del territorio.
“La costa rappresenta un patrimonio identitario ed economico che va difeso con strumenti adeguati e una visione chiara – dichiara Paletta – Non si tratta solo di contrastare l’erosione, ma di costruire un modello di sviluppo sostenibile capace di coniugare tutela ambientale e crescita economica”.
L’obiettivo è avviare un percorso condiviso che coinvolga progressivamente tutti i comuni costieri della provincia, trasformando una criticità in un’opportunità concreta per il futuro del litorale pontino.





