A Terracina la crisi politica investe direttamente il sindaco Francesco Giannetti. Gianluca Di Natale, dirigente provinciale della Lega e candidato alle ultime elezioni, ne chiede pubblicamente le dimissioni.
“Il sindaco Francesco Giannetti valuti le dimissioni. La città non può restare paralizzata a due anni dalle elezioni“, afferma Di Natale, sottolineando come la situazione di impasse stia pesando sulla governance cittadina.
Secondo Di Natale, la recente richiesta del sindaco di una verifica interna alla Lega non avrebbe portato a risultati concreti. La revoca dell’assessore Sara Norcia avrebbe infatti lasciato irrisolti i nodi politici della maggioranza.
L’esponente della Lega si interroga sulla reale motivazione dietro la revoca e sulla natura della crisi amministrativa: “Quindi l’Amministrazione comunale è in crisi a causa delle pretese di altri alleati o qual era l’urgenza di revocare l’assessore Norcia?“. Di Natale invoca un cambio netto nella conduzione della città: “A questo punto, la città avrebbe bisogno di una squadra nuova, autorevole e forte per sperare in un immediato cambio di marcia”.
Il dirigente richiama anche le emergenze della stagione: “Il Natale è alle porte e la stagione estiva ha bisogno di programmazione, assieme ai servizi e al decoro in evidente crisi”. Secondo Di Natale, l’unica iniziativa recente degna di nota della Giunta Giannetti sarebbe stata “l‘azione sui Servizi sociali e l’approvazione del nuovo Statuto dell’Azienda speciale, su cui ha lavorato per mesi l’assessore Sara Norcia tra il plauso anche della minoranza”. Tuttavia, commenta, “è stata silurata inspiegabilmente sia dal gruppo consiliare della Lega sia dal Sindaco”.
Di Natale conclude sollecitando una svolta nella gestione amministrativa cittadina: “A questo punto, il sindaco Giannetti si dimetta, ragioni a bocce ferme nel tentativo di aumentare il livello di responsabilità dei partiti e ne esca soltanto con una giunta all’altezza, includendo i valori aggiunti della sua squadra e rinnovando chi ha demeritato”.


