Terracina ha vissuto una giornata insolita con un presidio che ha raccolto centinaia di persone al porto cittadino. Il raduno è stato organizzato a supporto della Global Sumud Flotilla, una delle più grandi operazioni umanitarie dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Per diverse ore, la folla ha dato vita a un Equipaggio di Terra della Flotilla, formato da persone di ogni età e provenienza. Tra i partecipanti spiccavano rappresentanti delle comunità etniche presenti a Terracina, giovani, famiglie con bambini che brandivano barche di carta realizzate per l’occasione. Non sono mancate le presenze associative, con gli scout dell’AGESCI, numerose bandiere della pace e della Palestina.

Significativa anche la partecipazione istituzionale: presenti infatti Consiglieri Comunali di PD, Europa Verde e Sinistra Italiana – AVS, promotori della recente mozione per il riconoscimento della Palestina approvata all’unanimità dal Consiglio, oltre ai rappresentanti del M5S, tutti rispondendo all’appello del Comitato.
Il momento centrale del presidio è stato l’intervento del portavoce del Global Movement to Gaza. La testimonianza ha descritto la drammatica situazione vissuta dal popolo palestinese e le ragioni della missione: “costruire un corridoio umanitario per alleviare le enormi sofferenze del popolo palestinese, ormai allo stremo, piegato dalla fame e dalla sete, costretto ad evacuare con mezzi di fortuna e senza assistenza sanitaria”. Il portavoce ha anche spiegato il rifiuto della mediazione proposta dal Governo, poiché avrebbe compromesso l’obiettivo centrale dell’operazione.
Il presidio ha vissuto poi un altro momento significativo con il collegamento in diretta con l’equipaggio di una delle cinquanta navi della Flotilla, in navigazione al largo della Grecia. I presenti hanno potuto interagire, porre domande e ascoltare le testimonianze dell’equipaggio, stanco per la lunga traversata ma determinato a raggiungere la meta umanitaria.
“Chiediamo alle Istituzioni nazionali e internazionali la massima tutela per le imbarcazioni e gli attivisti, favorendo in ogni modo il loro approdo al porto di Gaza per la consegna diretta degli aiuti umanitari e l’apertura di un corridoio umanitario”, ha dichiarato il Comitato Civico per la Pace – Città di Terracina, che ha ringraziato forze dell’ordine e comunità islamiche per il sostegno. Il Comitato invita inoltre a partecipare alla Marcia Perugia-Assisi del 12 ottobre, con organizzazione di un pullman dalla città.


