L’arresto del consigliere Enrico Tiero, apre un nuovo scenario in Regione, nella composizione del consiglio regionale e soprattutto nel gruppo di Fratelli d’Italia.
Intanto vediamo cosa succede dal punto di vista della norma. Enrico Tiero verrà sospeso dalla carica di consigliere regionale e la sospensione resterà tale fino a quando non verrà rimossa la misura cautelare imposta dal Tribunale di Latina.
A ieri, il consigliere regionale non si era ancora dimesso da presidente di commissione. La sospensione quindi, che sicuramente interverrà ad inizio settimana, libera la casella di consigliere regionale che dovrà essere assegnata al primo dei non eletti.
Nella lista di Fratelli d’Italia quel posto spetterebbe ad Emanuela Zappone che risulta essere la prima dei non eletti.
Ma Emanuela Zappone è attualmente presidente dell’Ente Parco Nazionale del Circeo, nominata dal Ministro, su indicazione di FDI.

Quindi Emanuela Zappone dovrà decidere, in queste ore, se proseguire l’esperienza al Parco del Circeo, oppure dimettersi dalla carica di presidente, per essere nominata consigliera regionale in quota Fratelli d’Italia.
Non sarà una decisione facile da prendere, proprio perché la sospensione di Tiero resta tale fino alla revoca delle misure cautelari e quindi, se ciò accadesse Tiero potrebbe tornare in consiglio regionale, tra un pò di tempo.
Esempi di questo genere si sono, purtroppo, già verificati in Regione e la modalità resta la stessa dal punto di vista della normativa in essere.
Una decisione non facile da prendere. Se Emanuela Zappone non dovesse accettare la nomina di consigliere regionale, allora si spianerebbe la strada a Vincenzo Fedele di Minturno, secondo dei non eletti, il quale potrebbe approdare alla Pisana in quota Fratelli d’Italia.

Questo lo scenario che è presente al momento e che, entro la prossima settimana, si dovrà delineare.
Vale la pena ricordare che Emanuela Zappone aveva ottenuto nelle scorse elezioni regionali, 6.887 voti, Vincenzo Fedele 4.134 voti. Resta comunque fuori dalla possibilità, per, ora, di entrare in consiglio regionale, Valentina Lax, di Aprilia, che aveva ottenuto 2865 preferenze.






