Tiziano Ferro ha infiammato l’Ariston. Ieri sera, durante la prima serata del Festival, l’artista di Latina è tornato sul palco più importante d’Italia per festeggiare i 25 anni di “Xdono”, la hit del 2001 nata proprio tra le strade della sua città.
Il trionfo all’Ariston e la provocazione per il 2027
Non è stata solo nostalgia. Dopo un medley dei suoi successi come Ti scatterò una foto e Lo stadio, Tiziano ha presentato il nuovo singolo “Sono un grande”, brano che segna una nuova consapevolezza: “Quindici anni fa non avrei potuto chiamare un disco così perché molti lo avrebbero attaccato”, ha confessato commosso. Tra le lacrime e l’abbraccio con l’amica Laura Pausini, Ferro ha poi lanciato la sfida per il futuro: “Il prossimo anno io e te insieme”, ipotizzando una conduzione di coppia per Sanremo 2027 che ha già fatto sognare i fan.

Il “Giallo” della panchina al Parco Falcone e Borsellino
Mentre Tiziano festeggia a Sanremo, a Latina tiene banco un caso che riguarda le sue origini. La storica panchina del Parco Falcone e Borsellino, dove l’artista scrisse i primi versi di Xdono nel dicembre del 2000, è stata rimossa per i lavori di riqualificazione dell’area.
Al momento non è affatto sicuro che la panchina venga reintegrata nel nuovo progetto urbanistico. Per la città si tratta di un simbolo fondamentale: il luogo fisico dove è nata una carriera internazionale. La speranza dei cittadini è che quel pezzo di storia locale non vada perduto proprio ora che Tiziano celebra questo anniversario.
Un amore che non conosce distanze
A confermare quanto il legame con la città sia attuale e profondo, c’è un dettaglio che non è sfuggito ai fan più attenti: la copertina del nuovo album Sono un grande e diversi scatti postati sui social sono stati realizzati proprio a Latina.


Tiziano ha scelto come set il Centro Lestrella, nel cuore del quartiere Q4. Vedere un’icona mondiale posare tra i portici e i cementi della sua periferia è il segno definitivo di un amore che non conosce distanze. Dalle radici nel coro gospel Big Soul Mama al diploma al Liceo “Majorana”, Ferro non ha mai dimenticato da dove è partito. Nonostante viva a Los Angeles e sia oggi “un grande”, la sua storia continua a passare per quelle strade di provincia che lo hanno visto diventare un’icona.






