Fine settimana intenso tra sport, solidarietà e grandi risultati per i Top Runners Castelli Romani, impegnati in due appuntamenti di rilievo internazionale: la Race for the Cure 2026 di Roma e la Copenhagen Marathon.
Tra gli eventi più importanti dedicati alla lotta ai tumori del seno, la Race for the Cure si è confermata anche quest’anno un punto di riferimento per la promozione della prevenzione e della salute femminile. Giunta alla 27ª edizione nella Capitale, la manifestazione ha visto protagoniste le “Donne in Rosa”, simbolo di resilienza, sensibilizzazione e partecipazione.
In questo contesto si è distinta Emanuela Moauro, che ha chiuso la sua prova in 52 minuti e 50 secondi, con un passo medio di 5:16 min/km, conquistando il 9° posto finale. Un risultato di grande valore sportivo e simbolico, arrivato dopo uno stop forzato di dieci settimane.
Il rientro in gara dell’atleta dei Top Runners Castelli Romani è stato caratterizzato da determinazione e continuità, dimostrando una notevole capacità di ritrovare immediatamente competitività.

Alla 10 chilometri non competitiva hanno preso parte anche Alessandro Mazzone e Helene Ciani, quest’ultima prossima a entrare nella famiglia dei Top Runners Castelli Romani. I due hanno completato il percorso in 1 ora e 12 minuti, gestendo la gara con regolarità e ritmo costante lungo tutto il tracciato.
Copenhagen Marathon, grande prova di Luca D’Ortona
Sul fronte internazionale, Luca D’Ortona ha preso parte alla Copenhagen Marathon, una delle maratone più partecipate d’Europa, che quest’anno ha registrato 22.439 atleti al via.
L’atleta dei Top Runners Castelli Romani ha completato i 42,195 chilometri in 2 ore, 43 minuti e 57 secondi, mantenendo un impressionante passo medio di 3:53 min/km.
Una prestazione che gli ha permesso di chiudere:
- 416° assoluto su 22.439 partecipanti;
- 398° tra gli uomini;
- 37° nella categoria M40-44.
Numeri che confermano il valore della prova di D’Ortona in un contesto internazionale di altissimo livello competitivo.
A commentare il weekend sportivo è stato il presidente dei Top Runners Castelli Romani Moreno Cavola.
«La Race for the Cure e la Maratona di Copenaghen raccontano due dimensioni diverse della corsa, ma profondamente unite nello spirito. Emanuela Moauro ha interpretato la sua gara con grande valore umano e sportivo in un contesto che va oltre il risultato. Luca D’Ortona ha invece confermato il suo altissimo livello con una prestazione di assoluto rilievo tra i migliori della sua categoria. Entrambi rappresentano al meglio la nostra idea di sport: presenza, solidarietà, impegno e crescita continua».





