Il weekend dei Top Runners Castelli Romani si sviluppa lungo tre scenari completamente diversi, ma uniti da un filo conduttore chiaro: la capacità di interpretare la gara con intelligenza, adattandosi a terreni e distanze. Da Castro dei Volsci alla Corax Race Lake Edition di Giulianello, fino alla sfida estrema della Tuscany Crossing nella Val d’Orcia, emerge una squadra solida e consapevole.

Castro dei Volsci, Trofeo San Francesco: gestione e continuità sui 9,970 km
Nel Trofeo San Francesco, gara su strada di 9,970 km, i Top Runners si distinguono per equilibrio e distribuzione delle prestazioni nelle diverse categorie.
Giacomo Latini chiude in 00:49:37 (25° SM23), con una gara costruita su ritmo progressivo e ottima gestione dello sforzo. Subito dietro, Emanuela Gasperini (00:49:54, 7ª SF50) conferma una prova lineare e senza cali.

Sul fronte delle categorie master, Antonella Cugini conquista il terzo posto SF65 in 00:58:23, grazie a una strategia prudente nella prima parte e più incisiva nel finale. Piero Marinelli (01:00:16, 8° SM70) mantiene invece un ritmo costante per tutta la gara.
Chiudono Brunella Missori (01:05:18, 5ª SF65), Renato Colò (01:05:42, 10° SM70), Daniela Abbadini (01:05:54, 6ª SF65) e Diana Maggiore (01:11:38, 12ª SF50), tutti autori di prove regolari e ben gestite.
Giulianello, Corax Race Lake Edition: tecnica e lettura del percorso
Cambio totale di scenario alla Corax Race Lake Edition di Giulianello, dove il terreno irregolare e i continui cambi di ritmo rendono la gara più selettiva.
Marcello Angeloni chiude in 1:05:11, secondo nella categoria M_N75, distinguendosi per una gestione lucida e attenta. Nei tratti più tecnici limita i rischi, mentre nelle sezioni corribili mantiene fluidità e continuità, dimostrando grande esperienza nella lettura del percorso.
Tuscany Crossing 2026: 161 km tra resistenza e lucidità
La sfida più impegnativa del weekend è la Tuscany Crossing 2026, ultratrail di 161 km con circa 5600 metri di dislivello positivo nella Val d’Orcia.
Antonio Testa porta a termine la prova in oltre 26 ore, classificandosi 31° su oltre 100 partenti. Una prestazione che va oltre il risultato cronometrico: in queste distanze, la vera chiave è la gestione totale delle energie, fisiche e mentali. La sua gara si sviluppa senza crisi, con progressione costante e grande lucidità.

Una squadra capace di adattarsi a ogni terreno
Strada, trail e ultratrail: tre discipline diverse che richiedono approcci specifici. I Top Runners Castelli Romani dimostrano di saper affrontare ogni contesto con la stessa solidità, puntando su gestione, esperienza e capacità di lettura della gara.
“Questo weekend sintetizza bene il nostro percorso. A Castro dei Volsci abbiamo visto equilibrio e gestione, a Giulianello capacità di adattamento su un terreno tecnico, mentre nella Tuscany Crossing è emersa la resistenza vera. Quello che conta per noi è il modo in cui gli atleti affrontano la gara: con consapevolezza, senza eccessi e con la capacità di interpretare ogni situazione”, ha dichiarato il presidente Moreno Cavola.






