Affrontare le complicanze della chirurgia addominale mininvasiva è una delle principali sfide trattate durante la recente giornata di approfondimento organizzata presso il Nuovo Ospedale dei Castelli. Il convegno, ospitato nell’Aula Viola, ha riunito decine di chirurghi e specialisti provenienti da tutta Italia, con l’obiettivo di migliorare la gestione degli esiti avversi di questi interventi.
Presieduto dal dottor Angelo Serao, direttore del dipartimento di area chirurgica della Asl Roma 6, l’evento ha focalizzato l’attenzione sulle complicanze più frequenti, analizzandone le cause e illustrando strategie per la prevenzione e il trattamento.
Sono stati presentati diversi casi clinici complessi: attraverso video e presentazioni, i relatori hanno evidenziato quanto sia fondamentale adottare un approccio multidisciplinare. La collaborazione tra chirurghi, gastroenterologi, radiologi interventisti, endoscopisti e specialisti in anestesia e terapia intensiva si conferma cruciale nel ridurre i rischi e migliorare gli esiti clinici.
Al centro dei lavori la comunicazione efficace tra i team e l’utilizzo di tecnologie avanzate, elementi chiave per una gestione proattiva del rischio. Tra i momenti di rilievo, la XIV edizione del convegno sulla sindrome infettiva addominale, patologia che rappresenta una delle principali cause di complicanze post-operatorie.
Spazio anche alla IV edizione del Premio “Carlo Picardi”, dedicato alla memoria del noto chirurgo e maestro del dottor Serao. In questa occasione è stato conferito un riconoscimento speciale: una borsa di studio per un’esperienza di cura presso un ospedale in Tanzania, con l’obiettivo di promuovere la formazione e la crescita professionale.
Il direttore generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, ha portato i saluti istituzionali sottolineando il valore della sinergia tra le professionalità: “L’approccio multidisciplinare è la trasposizione operativa di quel concetto a me tanto caro, quello di rete in sanità. Ringrazio il dottor Serao, il dottor James Casella e tutto il loro staff, perché la nostra azienda grazie ad eventi del genere, sta assumendo un ruolo sempre più da protagonista nel panorama della sanità regionale”.


