La città di Frosinone continua a essere esclusa dai treni diretti Cassino–Roma Termini della linea ferroviaria FL6, nonostante sia il principale capoluogo attraversato dalla tratta.
Una situazione denunciata ancora una volta dal Partito Socialista Italiano, che da anni chiede l’istituzione di treni veloci senza fermate intermedie per collegare il territorio alla capitale in circa 45 minuti.
Il capogruppo socialista in Consiglio comunale, Vincenzo Iacovissi, ricorda come il 12 febbraio scorso l’aula si sia espressa all’unanimità a favore di questa proposta (delibera n. 4/2025).
Nonostante ciò, nulla si è mosso.
La beffa: nove treni diretti passano ogni giorno, ma non fermano a Frosinone
Da una recente verifica emerge però un dato ancor più sconcertante:
nove treni diretti Cassino–Roma e Roma–Cassino, già attivi, transitano per Frosinone senza effettuare la fermata.
Ecco l’elenco delle corse che saltano il capoluogo ciociaro:
| Numero | Partenza | Orario | Arrivo | Orario |
|---|---|---|---|---|
| 23341 | Cassino | 7:22 | Roma Termini | 08:53 |
| 23347 | Cassino | 09:15 | Roma Termini | 10:47 |
| 23351 | Cassino | 15:48 | Roma Termini | 17:27 |
| 23359 | Cassino | 18:39 | Roma Termini | 20:25 |
| 23361 | Cassino | 21:15 | Roma Termini | 22:54 |
| 23365 | Roma Termini | 09:07 | Cassino | 10:32 |
| 23367 | Roma Termini | 13:07 | Cassino | 14:45 |
| 23369 | Roma Termini | 14:35 | Cassino | 16:05 |
| 23381 | Roma Termini | 20:07 | Cassino | 21:50 |
Numeri che sollevano interrogativi non più rinviabili:
perché il capoluogo provinciale viene escluso da corse che lo attraversano fisicamente?
Una disparità che Iacovissi definisce “singolare e stucchevole”.
Iacovissi: “Una fermata a Frosinone è il minimo, non si può più aspettare”
In assenza di nuovi treni veloci, secondo il PSI la soluzione minima e doverosa è consentire la fermata dei nove convogli diretti, così da offrire un servizio più rapido a migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano per studio, lavoro o cure mediche.
Per questo, con protocollo n. 70536 del 17 novembre 2025, Iacovissi ha presentato una mozione da discutere al più presto in Consiglio comunale, con l’obiettivo di accendere un faro sulla questione e rafforzare il peso politico-istituzionale di Frosinone nei confronti della Regione Lazio.
“È il momento di uno scatto d’orgoglio per il capoluogo”
Il capogruppo socialista sollecita l’amministrazione a calendarizzare rapidamente la discussione e a informare l’intera assise, perché – sottolinea – «è il momento di uno scatto in avanti per il nostro territorio e per le prerogative che lo status di capoluogo deve garantire».
Sono passati oramai dieci mesi da quel voto unanime, ma che è rimasto però lettera morta, segno tangibile che i problemi dei pendolari poco interessano l’amministrazione comunale. Il consigliere Iacovissi lo avrà ben compreso e forse, a questo punto, serve ben altro che una mozione in consiglio comunale.



