UGL Lazio ha preso parte all’incontro regionale sulle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), promosso dalla Vice Presidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli. All’evento erano presenti anche il Direttore Generale Ridolfi, i dirigenti regionali e le principali sigle sindacali. L’attenzione si è concentrata sul Decreto che istituisce la ZLS e sulle nuove opportunità in arrivo per il comparto produttivo regionale.

L’obiettivo dichiarato è quello di dotare il Lazio di strumenti concreti per la semplificazione delle procedure amministrative e per l’erogazione di agevolazioni finanziarie rivolte alle imprese. In questo scenario, UGL sottolinea l’importanza di concentrarsi sul lavoro e sulla partecipazione diretta delle organizzazioni sindacali nel processo decisionale.
L’avvio di un Tavolo permanente di coordinamento, che coinvolgerà parti sociali e mondo produttivo, viene valutato positivamente da UGL. “Un metodo partecipativo che riteniamo fondamentale per garantire risultati concreti e condivisi” si legge nella nota. Le ZLS, circoscritte soprattutto alle aree di crisi regionale, offriranno iter autorizzativi più rapidi, autorizzazioni uniche e tempi certi—a lungo invocati dalle realtà produttive del territorio e considerati una soluzione alle criticità burocratiche.
Lo sportello unico introdotto permette anche alle aziende fuori dalle ZLS di accedere a procedure snelle, seppure senza i finanziamenti dedicati. Un’attenzione particolare è stata rivolta al comparto automotive: stanziati 100 milioni di euro, previsti anche finanziamenti a tasso zero per sostenere la filiera e contrastare la desertificazione industriale.
Il lavoro di coordinamento tra Regioni in vista di un confronto nazionale con il Ministro Adolfo Urso consentirà di portare su tavoli istituzionali proposte ancorate alle esigenze locali. Parte fondamentale del nuovo assetto sarà il Comitato di indirizzo, istituito per monitorare e correggere in corso d’opera le misure attivate e supportare l’individuazione delle Zone Franche Doganali (ZFD).
“Come UGL Lazio – dichiara Venanzio Cretarola – riteniamo fondamentale il ruolo delle organizzazioni sindacali non solo nella fase di confronto, ma anche nella promozione e diffusione delle opportunità previste. È necessario costruire un percorso condiviso che garantisca sviluppo, qualità del lavoro e coesione territoriale, affinché nessun lavoratore e nessuna area del Lazio restino indietro.”






