Sabato 29 agosto alle 21:30 l’Hortus Conclusus di Ceccano ospita lo spettacolo “Ulisse nell’occhio della Maga Circe – L’isola dove il mare cantava” della Nestor Theater Company. L’evento fa parte del calendario della rassegna “Vibrazioni”, format inserito in “Ceccano Estate” promosso dall’Amministrazione Querqui con il supporto della Regione Lazio.
La pièce teatrale, scritta e diretta da Kevin Arduini, propone una rilettura del celebre episodio del Canto X dell’Odissea. Il mito approda a Ceccano con una narrazione che fa leva sul ruolo di Circe, la seduzione, le debolezze umane e l’intreccio tra canto, danza e recitazione. Questo appuntamento nello storico giardino di via Madonna della Pace segna una delle ultime tappe della terza tournée dello spettacolo, che si concluderà il 31 agosto sull’isola di Ponza.
Protagonista nei panni di Ulisse è lo stesso Kevin Arduini, che firma anche la regia, la direzione artistica e la coreografia della produzione. Arduini è riconosciuto anche come ballerino professionista e salirà sul palco accompagnato dal soprano Lorella Fabrizi, interprete di Circe. Accanto a loro, la danzatrice Anastasia Rossetti e un corpo di ballo composto da Eleonora Reali, Matilda Posocco, Maia Piergallini, Giorgia Alessi e Alice Silvestri porteranno in scena la drammaticità e il fascino della narrazione omerica.
Le voci narranti saranno affidate agli attori Jenny Siragusa e Romano Pigliacelli, inserendo elementi narrativi che si intrecciano con le performance coreutiche e musicali. Lo spettacolo rappresenta una produzione 2025 della compagnia e propone una fusione di linguaggi artistici per trasmettere la potenza del mito classico.
L’appuntamento all’Hortus Conclusus conferma l’impegno di Ceccano nel proporre eventi culturali capaci di valorizzare arte, classicità e produzione contemporanea.






