Si avvicina la conclusione dell’iter per la riperimetrazione riduttiva dell’area del SIN della Valle del Sacco, che interessa circa 7.200 ettari distribuiti tra 19 Comuni delle province di Frosinone e Roma.
Il deputato di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia, ha incontrato nelle ultime ore il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e il primo cittadino di Anagni, Daniele Natalia, per fare il punto sugli ultimi adempimenti tecnici necessari.
“Siamo sempre più vicini a raggiungere questo importante obiettivo – ha dichiarato l’onorevole Mattia – e ribadisco che non mollerò fino a quando, nel rispetto della tutela ambientale, non si porrà la parola fine alle problematiche tecnico-politiche che da anni condizionano la vita di famiglie e imprese dei Comuni vincolati nell’area SIN. Dopo il convegno organizzato lo scorso anno al Teatro delle Vittorie di Frosinone con Regione e Arpa Lazio, la mia interpellanza parlamentare e l’interrogazione al Ministro dell’Ambiente, ho continuato a sollecitare un rapido completamento degli studi, che oggi risultano in fase molto avanzata.”
Mattia ha inoltre precisato che l’incontro con i sindaci di Frosinone e Anagni ha avuto come obiettivo quello di coordinare le ultime analisi sulle acque irrigue.

“I due Comuni hanno assicurato piena disponibilità – ha aggiunto – a stimolare le rispettive strutture tecniche affinché si completino le verifiche e si trasmettano i risultati agli enti competenti. Sarà l’ultimo passo per ottenere la riperimetrazione riduttiva, qualora i dati confermino il miglioramento dello stato di qualità delle matrici ambientali già evidenziato dai monitoraggi Arpa.”
Sulla stessa linea anche i sindaci coinvolti.
Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli ha espresso pieno sostegno all’iniziativa:
“Ringrazio l’onorevole Aldo Mattia e il dottor Michele Meloni. Stiamo lavorando nella stessa direzione: il Comune di Frosinone è impegnato sin dall’inizio per porre rimedio a una situazione nata da un’aberrazione delle precedenti amministrazioni di sinistra. L’Ufficio Ambientale agirà tempestivamente per completare le analisi richieste.”
Il primo cittadino di Anagni, Daniele Natalia, ha assicurato un impegno diretto:
“Manca un solo passaggio e mi occuperò personalmente di attivare la struttura tecnica per il rilevamento dei dati. Comunicheremo i risultati in tempi rapidi. Ringrazio l’onorevole Aldo Mattia: sempre uniti per il bene del nostro territorio.”
Cos’è il SIN della Valle del Sacco e perché la riperimetrazione è importante
Il SIN (Sito di Interesse Nazionale) della Valle del Sacco è una vasta area ambientale istituita nel 2005 a seguito della scoperta di gravi contaminazioni del suolo e delle acque da sostanze chimiche tossiche, in particolare beta-esaclorocicloesano, derivanti da decenni di attività industriali non controllate.
Il perimetro originario comprende 19 Comuni tra le province di Frosinone e Roma, lungo il fiume Sacco.
Essere inclusi nel perimetro del SIN comporta vincoli urbanistici, produttivi e agricoli molto stringenti, che hanno inciso per anni sulle attività economiche e sulla qualità della vita dei cittadini.
La riperimetrazione riduttiva mira a ridefinire i confini dell’area contaminata sulla base di dati scientifici aggiornati, liberando dai vincoli le zone risultate ormai bonificate o non inquinate.
Un passaggio fondamentale per consentire nuove opportunità di sviluppo sostenibile, attrarre investimenti, sbloccare opere pubbliche e restituire fiducia alle comunità locali, senza rinunciare alla necessaria tutela ambientale.



