Raid vandalico nella notte ai danni della sede dello SPI CGIL di Latina Scalo, dove ignoti hanno forzato una finestra e si sono introdotti negli uffici, mettendo completamente a soqquadro i locali. Armadi, cassetti e mobili sono stati aperti e svuotati, con documenti e fascicoli lasciati sparsi sul pavimento.
La scoperta è stata fatta questa mattina dalle operatrici e dagli operatori della sede, che si sono trovati di fronte a una scena di devastazione.
Nessun furto, ma ingenti danni agli uffici
Dai primi accertamenti sembrerebbe che non siano stati sottratti beni. Computer, stampanti e le principali attrezzature informatiche risultano infatti ancora presenti e non danneggiate.
Sono ora in corso le indagini delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili del raid.
Galli: “Colpito un luogo di ascolto e tutela”
Durissima la condanna di Ivana Galli, segretaria generale dello SPI CGIL Frosinone-Latina.
«Vedere una sede completamente devastata colpisce profondamente chi ogni giorno lavora al servizio delle persone. Qui accogliamo pensionate e pensionati, offrendo ascolto, tutela e assistenza. Per questo il danno va ben oltre quello materiale.»
Anche Alessandra Romano, segretaria generale dello SPI CGIL di Roma e Lazio, invita ad attendere l’esito delle indagini, ma esprime forte preoccupazione.
«Sarà compito delle forze dell’ordine chiarire le motivazioni di quanto accaduto. Noi non intendiamo avanzare ipotesi, ma esprimiamo una forte preoccupazione per un gesto che colpisce un presidio sociale aperto alla cittadinanza, un luogo in cui ogni giorno si esercitano diritti, solidarietà e partecipazione.»
“Non ci faremo intimidire”
Dal sindacato arriva anche un messaggio di determinazione.
«A chi pensa di intimidirci rispondiamo con il nostro lavoro. Rimetteremo in ordine questa sede e continueremo, con ancora maggiore determinazione, a dare risposte e assistenza alle persone. Nessun atto di vandalismo potrà interrompere l’impegno dello SPI CGIL a tutela delle pensionate, dei pensionati e di tutti i cittadini.»
Lo SPI CGIL Frosinone-Latina ha inoltre espresso piena fiducia nell’operato delle forze dell’ordine, ringraziando le numerose associazioni, istituzioni e cittadini che hanno manifestato vicinanza e solidarietà. La sede di Latina Scalo, fanno sapere, tornerà operativa nel più breve tempo possibile.
La solidarietà del Partito Democratico
Sull’episodio è intervenuto anche il segretario provinciale del Partito Democratico di Latina, Omar Sarubbo, che ha espresso solidarietà alla CGIL e allo SPI.
«Le sedi sindacali sono luoghi aperti nei quali ogni giorno si tutelano i diritti delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati e si offre assistenza a chi ne ha bisogno. Colpire uno spazio come questo significa colpire un punto di riferimento importante per la nostra comunità.»
Sarubbo sottolinea inoltre come il fatto che non siano stati rubati computer o altre attrezzature renda l’episodio ancora più inquietante.
«Le prime notizie riferiscono che non sarebbero stati sottratti computer o altre attrezzature. Un elemento che rende quanto accaduto ancora più preoccupante, perché l’azione non sembra finalizzata al furto ma assume i contorni di un’incursione mirata.»
Il segretario dem conclude chiedendo che venga fatta piena luce sull’accaduto.
«Condanniamo con la massima fermezza questo atto vandalico e confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché siano individuati al più presto i responsabili. Alla CGIL e allo SPI va il nostro sostegno, con la certezza che continueranno a svolgere la loro preziosa attività al servizio del territorio senza lasciarsi intimidire.»
“Vogliamo esprimere la nostra più ferma condanna e la massima solidarietà alla Cgil per il gravissimo raid subito nella notte presso la sede di Latina Scalo. Vedere uffici messi a soqquadro e spazi dedicati alla tutela sociale violati in questo modo rappresenta una ferita per l’intera comunità e per i valori democratici che i sindacati difendono ogni giorno sul territorio. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché si faccia chiarezza nel più breve tempo possibile. Nel frattempo ribadiamo la nostra totale vicinanza”. Lo dichiara in una nota il Gruppo del Partito Democratico alla Regione Lazio.





