Come ogni anno, da ormai 413 anni, il primo sabato di maggio è vissuto con grande trepidazione dai cittadini di Velletri e non solo loro.
Come tradizione secolare vuole la città si anima per rendere omaggio alla Madonna delle Grazie, protettrice della città a cui tutti i velletrani, credenti e non , nutrono rispetto e devozione. La Cattedrale di San Clemente in questi giorni è in fermento per i preparativi che precederanno la monumentale processione dei ceri che avrà luogo questa sera.
Un corteo di ceri interminabile che racchiude tutta la città, in un unico abbraccio nel nome della Madonna delle Grazie. Basti pensare che mentre l’immagine mariana, trasportata dai portatori, si troverà a piazza Mazzini, l’inizio della processione arriverà nella stessa piazza, racchiudendo chilometri di fedeli lungo tutto il tragitto del centro storico illuminato dai ceri.
Una festa, quella della Madonna delle Grazie, particolarmente sentita dai cittadini veliterni e dei comuni vicini, i quali chiedono voti e fanno omaggi alla immagine sacra che sarà esposta questa mattina.
Pronti anche i portatori della Madonna delle Grazie, a centinaia che, divisi in squadre, dovranno trasportate sulle loro spalle l’immagine mariana all’interno della macchina, pesantissima.
Alle 12 è prevista la messa e già da questa mattina, la Cattedrale è assiepata di fedeli in preghiera. Nel pomeriggio la messa solenne e l’avvio della 413 processione dei ceri intorno alle 19,30.
I festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie a cui sono attribuiti miracoli, proseguiranno domani con la tradizione fiera e le due messe, una alle 10 con il Cardinale Reina vicario generale della Santa Sede e il pontificale alle 18, con il Cardinale Arinze, Suburbicario della Diocesi che ha preso il posto del compianto Papa Ratzinger, che prima di lui fu Suburbicario della Diocesi.
Due le festività dedicate alla Madonna delle Grazie: la festa vera e propria si celebra, dal 1613, la prima domenica di maggio, con la processione al sabato; a partire dal terremoto del 26 agosto 1807, invece, si impone l’uso di celebrare la Festa del Patrocinio in ricordo dello scampato pericolo, festa organizzata dai Portatori della Madonna delle Grazie, associazione che raccoglie migliaia di cittadini che per una volta nella loro vita, abbiano portato sulle spalle l’immagine mariana






